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Martedì 17 Ottobre 2017 | 22:52

Mangia e il vernacolo «A Varese per vincere»

BARI – "Uccellini da Varese mi raccontano come Bettinelli voglia battermi a tutti i costi. Non lo conosco troppo bene, ci siamo solo incrociati. Allenava la Berretti. Poco male, vogliamo vincere a tutti i costi anche noi. Niente cose personali, solo grandi motivazioni di squadra": è questo lo spirito del tecnico del Bari Devis Mangia alla vigilia della trasferta con il Varese. L'euforia della piazza, dopo la vittoria con l’Avellino ha contagiato anche l’allenatore di Cernusco sul Naviglio: "I tifosi mi dicono solo una cosa, 'amà veng' (dobbiamo vincere in dialetto barese, ndr)"
Mangia e il vernacolo «A Varese per vincere»
BARI – "Uccellini da Varese mi raccontano come Bettinelli voglia battermi a tutti i costi. Non lo conosco troppo bene, ci siamo solo incrociati. Allenava la Berretti. Poco male, vogliamo vincere a tutti i costi anche noi. Niente cose personali, solo grandi motivazioni di squadra": è questo lo spirito del tecnico del Bari Devis Mangia alla vigilia della trasferta con il Varese.

L'euforia della piazza, dopo la vittoria con l’Avellino ha contagiato anche l’allenatore di Cernusco sul Naviglio: "I tifosi mi dicono solo una cosa, 'amà veng' (dobbiamo vincere in dialetto barese, ndr)".

Sulla formazione è stato prudente: "Abbiamo tre partite in una settimana. La più importante è a Varese dove giocheremo con la formazione migliore, tenendo conto della condizione e delle diffide. Galano? Devo tenere conto di chi sta facendo bene. Donati è convocato, si è allenato bene e non lo considero un difensore". Infine un auspicio conclusivo di Mangia: "Sono curioso di vedere la squadra domani e soprattutto fiducioso. Mi aspetto miglioramenti in fase difensiva e di proposizione. Oltre alla stessa intensità di gioco mostrata con l’Avellino".

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