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Sciaudone e il sogno «Il Bari in serie A»

BARI – "Vincere i campionati non è facile. Il sogno è la serie A però il nostro obiettivo è costruire qualcosa un passo alla volta. Gli ultimi due mesi del torneo, se siamo in alto nella graduatoria, potremo dire che ci crediamo": il centrocampista del Bari, Daniele Sciaudone, ha così sintetizzato gli obiettivi della squadra, ora al quarto posto in classifica. Per Sciaudone le due vittorie consecutive con Catania e Avellino segnano un cambio di passo
Sciaudone e il sogno «Il Bari in serie A»
BARI – "Vincere i campionati non è facile. Il sogno è la serie A però il nostro obiettivo è costruire qualcosa un passo alla volta. Gli ultimi due mesi del torneo, se siamo in alto nella graduatoria, potremo dire che ci crediamo": il centrocampista del Bari, Daniele Sciaudone, ha così sintetizzato gli obiettivi della squadra, ora al quarto posto in classifica.

Per Sciaudone le due vittorie consecutive con Catania e Avellino segnano un cambio di passo: "Ci voleva tempo per ingranare e trovare continuità con un gruppo nuovo. Aver conquistato sei punti contro due squadre forti ha grande valore per noi. Siamo sempre più consapevoli delle nostre capacità".

La mezzala ha poi evidenziato il "ritrovato feeling" con la piazza, che solo quindici giorni fa, dopo il flop interno con il Modena, aveva fischiato Caputo e compagni: "L'alchimia con i tifosi? Sono la nostra forza. Sappiamo che Bari – ha detto – è una pizza con gente che va sulla cresta dell’onda, si fa accompagnare dall’entusiasmo. E non dimentico anche i fischi di due settimane fa con il Modena".

Sulla classifica Sciaudone ha invitato tutti alla prudenza: "Ci aspettano le gare con Varese, Pescara e Vercelli in una settimana. La B è fatta di due campionati: uno fino a dicembre e uno fino a maggio. Come nella passata stagione. Il mercato di gennaio, poi, cambia tante cose, compresi i rapporti di forza nel torneo".

Sulle peculiarità della prossima trasferta a Varese, il centrocampista ha aggiunto: "Il Varese viene da un periodo complicato. Contro le squadre che non si chiudono (Catania e Avellino ndr) ci esprimiamo al meglio. In Lombardia  il risultato dipende solo da noi".

Infine una battuta sul repentino ambientamento a Bari del tecnico Devis Mangia: "E' più a suo agio perchè sta facendo dei massaggi giapponesi", ha concluso sorridendo.

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