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Bagno di folla all'allenamento di preparazione

Nel mondo del calcio è possibile che, in un pomeriggio altrimenti plumbeo, seimila baresi (una rarità anche per il campionato di serie B) invadano gli spalti del San Nicola per una partitella della Nazionale. Donadoni: "Pubblico straordinario". Lo dice anche Antonio Matarrese, discreto padrone di casa
antonio matarrese con gattusoBARI - Prima la Coppa, poi i campioni. Nel mondo del calcio è possibile che, in un pomeriggio altrimenti plumbeo, migliaia di baresi, dopo aver ammirato il trofeo vinto in Germania nella sala consiliare del Comune, invadano gli spalti del San Nicola per l'allenamento della Nazionale. Seimila spettatori sono una rarità anche per il campionato di serie B, ma non per la preparazione dell'Italia, che dovrà battere la Scozia per recuperare posizioni nel girone di qualificazione all'Europeo del 2008. Il colpo d'occhio… colpisce anche il ct Donadoni ("un pubblico straordinario", dirà poi alla stampa), ma ci sarebbe più gente se non fosse per la pioggia e la giornata lavorativa.
I tifosi ("vogliamo un presidente che ci porti in serie A" è l'unica divagazione) già cantano e sostengono, a poco più di ventiquattro ore dalla partita (avrà inizio mercoledì 28 alle ore 20,50), restando anche oltre le 19,30 per sbirciare gli uomini di coach McLeish (della Tartan Army nessuna traccia, ma la maggior parte degli scozzesi, con kilt e cornamuse, arriveranno poche ore prima della sfida). La curiosità silenziosa (di vedere gli avversari allenarsi) è successiva alla straordinaria partecipazione: con i campioni del mondo in campo per esercizi col pallone e partitella i baresi fanno le prove generali.
Quando segnano Del Piero, Giardino o Camoranesi, si leva la voce di curva e tribuna. Si alza di più allorché a distinguersi è Buffon, che sembrava in dubbio e che invece è abile arruolato. Sarà sicuramente della partita anche Perrotta, che, prima dell'allenamento (e non dopo, come previsto in un primo momento; peraltro, viste le condizioni meteorologiche, sarebbe stato impossibile farlo a bordo campo), insieme con Zambrotta e Materazzi riceve dal sindaco Michele Emiliano la cittadinanza onoraria del capoluogo pugliese. Le chiavi della città vanno anche a un leccese. "Sì, quello è l'unico difetto di Marco Materazzi", scherza il primo cittadino di Bari (risate in sala stampa).
Durante la cerimonia c'è anche Antonio Matarrese, arrivato con qualche minuto di anticipo. Ma è un padrone di casa discreto. Attira i giornalisti in attesa, lasciando poi il campo (restando i disparte quando arrivano i tre azzurri accompagnati da Gigi Riva). Chissà se è una buona notizia per chi vorrebbe si defilasse anche dal Bari. Il presidente della Lega, però, evita l'argomento (anche perché nessuno lo stuzzica). Anzi, fa l'elogio dei baresi ("hanno dato sempre grande affetto alla Nazionale"), esteso poi sarcasticamente al presidente della Fifa, Joseph Blatter ("dice che l'Italia potrebbe perdere gli Europei? Lui è uno stimolante, lo dice per darci la carica"). I toni sono distesi. Figuriamoci, allora, se dalla bocca può uscire qualcosa di sconveniente nei confronti di Giancarlo Abete, presidente in pectore della Federcalcio ("non c'è alcun accordo per la vicepresidenza vicaria della Figc. Deciderà lui").
Il clima contagia anche il commissario tecnico. Arrivato dagli spogliatoi alla fine dell'allenamento, dopo che il tecnico degli scozzesi, Alex McLeish, ha già parlato (per modo di dire: fa pretattica, ma si… espone dicendo che non cambierà modulo a seconda della disposizione azzurra), Donadoni tiene a precisare: "Non facciamo finta che nulla sia successo. Certe cose sono avvenute e sono state scritte. Ma non ho nulla contro la stampa", chiudendo la polemica. In apparenza, nemmeno la stampa ha nulla contro di lui. Mentre la Scozia, se potesse, gli scaverebbe la fossa. Anche per questo, il ct avverte: " Non andremo all'arrembaggio. Cercheremo di tenere un ritmo elevato, ma si dovrà attaccare con la testa". Pirlo ha cervello, ma sembra che non giochi. Forse il riferimento è a Toni. "Giocheremo secondo le nostre caratteristiche. Se poi sarà necessario, cercheremo di sfondare con le palle alte".
Inutile farsi venire l'emicrania. Per comprendere, meglio aspettare la formazione ufficiale (probabile: Buffon; Oddo, Cannavaro, Materazzi, Zambrotta; De Rossi, Gattuso; Camoranesi, Perrotta, Di Natale; Toni). E poi godersi lo spettacolo. Sperando in un successo, la stadio San Nicola sarà gremito (tranne la curva Sud, destinata agli scozzesi per motivi di sicurezza). Ci saranno anche tanti ragazzi, tra cui gli autori dei cartelloni (con disegni, ritagli e fotografie) affissi intorno alla sala stampa del San Nicola. "Lo sport non è violenza. Lo sport è armonia". "Lo sport non è corruzione. Lo sport è pace e amicizia". "Lo sport non è razzismo. Lo sport è fratellanza e solidarietà". Gli alunni della II^ H della scuola secondaria di primo grado Massari di Bari hanno già capito tutto di Italia-Scozia. "Lasciateci giocare in pace", scrivono. Perché così si vince sempre.

G. Flavio Campanella

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