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Calcio/Figc - Matarrese: «Abete può considerarsi eletto»

Il presidente della Lega: «Non trovava molto consenso nella Lega Professionisti. Ho invitato i presidenti a ripensarci. Se mi fossi candidato, avrei vinto o spaccato la federazione». E poi: «Se ci presenteremo a Cardiff senza un Governo solido non riusciremo a ottenere gli Europei del 2012»
ROMA - «Grazie all'iniziativa della Lega Nazionale Professionisti, che ha dato il consenso alla candidatura di Abete a cui si sono uniti la serie C e gli allenatori, Abete si può ritenere già presidente». Il presidente della Lega Antonio Matarrese, intervenuto a Radio Anch'io, mette fine alla corsa delle elezioni Figc e spiega alcuni retroscena. «Ringraziamo Pancalli per l'ottimo commissariamento - continua Matarrese - Purtroppo invece di aiutare il calcio italiano qualcuno crea confusione. Tavecchio si era autocandidato alla presidenza federale e noi avevamo pensato di guardare con attenzione alla canditatura Pancalli perché Abete non trovava molto consenso all'interno della Lega Professionisti. Io ho invitato i presidenti a ripensarci. Se mi fossi candidato io avrei vinto o avrei spaccato la federazione. Potevamo anche appoggiare Tavecchio, ma abbiamo deciso di candidare Abete, che con una lettera ha chiesto per iscritto la nostra fiducia e ha proposto in Consiglio Federale la vicepresidenza a un rappresentante della LNP. Se qualcuno si sta muovendo per evitare questo fa danni allo stesso Abete che non può non rispettare questo impegno. Noi non abbiamo chiesto assolutamente nulla e non conosciamo neanche il programma di Abete, abbiamo votato a scatola chiusa mettendoci d'accordo in mezz'ora. La Lega di serie C e la Lega dilettanti hanno chiesto condizioni, noi no. Non conosciamo il programma? Abete lo ha depositato ieri e non lo abbiamo avuto, lo cominceremo a leggere già da oggi e potrebbe anche essere modificato. Altri candidati? L'assemblea della mia lega voleva me e io ho detto no».
«Se ci presenteremo a Cardiff senza un Governo solido non riusciremo a ottenere gli Europei del 2012». Il presidente della Lega Antonio Matarrese lancia l'allarme in merito all'assegnazione degli Europei all'Italia. «Se Abete dirà non sappiamo ancora chi saranno i tre vicepresidenti, conoscendo la Uefa, avremo grossi problemi. Le parole di Blatter? Mi preoccupano molto, per questo dobbiamo andare compatti. Non pensiamo comunque all'Europeo come una soluzione a tutti i nostri problemi, risolviamo prima i nostri problemi in casa».
«Dobbiamo stare vicino a Donadoni che ha bisogno di tutti noi. C'è Donadoni difendiamolo. Donadoni non leggesse i giornali, pensasse alla partita, noi dobbiamo qualificarci assolutamente sennò sarebbe una crisi terribile». Ai microfoni di Radio Anch'io il presidente della Lega Calcio, Antonio Matarrese, ribadisce piena fiducia al ct della nazionale Roberto Donadoni dopo le indiscrezioni di stampa che danno Ancellotti sulla panchina azzurra.
«Quindi - aggiunge Matarrese - stiamo attenti, c'è Donadoni difendiamolo. Se arrivano i risultati sono i risultati di Donadoni per primo e poi i nostri. Stare a discutere del futuro mentre abbiamo bisogno di qualificarci è una cosa da improvvidi. Donadoni è un uomo serio. Stesse tranquillo da noi è stato confermato».

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