Cerca

Bari, missione Catania De Luca prenota un gol

di FABRIZIO NITTI
BARI - È, forse, il momento migliore per affrontare il Catania. Condizione fisica e atletica imperfetta, assenze, ritardo psicologico nel calarsi nel clima della serie B. «Vincere - raccomanda Giuseppe De Luca - ci darebbe nuovo slancio e probabilmente servirebbe ad affondare di più una delle favorite al salto in serie A
Bari, missione Catania De Luca prenota un gol
FABRIZIO NITTI

BARI - È, forse, il momento migliore per affrontare il Catania. Condizione fisica e atletica imperfetta, assenze, ritardo psicologico nel calarsi nel clima della serie B. «Vincere - raccomanda Giuseppe De Luca - ci darebbe nuovo slancio e probabilmente servirebbe ad affondare di più una delle favorite al salto in serie A. Un organico importante, valori tecnici elevati. Non parlerei, però, di una partita bivio. Il campionato è ancora molto lungo e faticoso.

Sarà una partita tosta, difficile, combattuta. La classica guerriglia, alla quale noi risponderemo colpo su colpo, senza abbassare mai la guardia».Il Bari affila le armi, le punte inquadrano l’obiettivo. È tutto molto semplice, per vincere bisogna segnare. E la squadra di Mangia, fino ad oggi, non ha avuto un gran feeling con la porta avversaria. Sette reti all’attivo e tante, forse troppe recriminazioni per non aver saputo concretizzare tante situazioni favorevoli. De Luca, un solo gol all’attivo, quello del prezioso pari di Lanciano, simpaticamente dice che servirebbe «un po’ più di “cazzimma”, per dirlo alla napoletana». Cioé, la furbizia accentuata, la pratica costante di attingere acqua per il proprio mulino. E in effetti il giovane attaccante varesino ma di origini crotonesi, non ha tutti i torti.

«Se non faccio gol, se la squadra non vince, mi “incazzo”, torno a casa dopo le partite e sono intrattabile. Sono sceso dalla A per mostrare il mio valore. Sabato scorso mi è mancato il momento propizio, dopo aver preparato bene la conclusione... Ecco perché dico che ci vuole più “cazzimma”. Ma io caratterialmente non mi abbatto. Sorrido sempre, scherzo, sono esuberante. E cerco sempre di prendere il lato positivo di ogni cosa».

E sia. Il Bari ci riprova, ripartendo dall’insidiosa trasferta di Catania. Una partita particolare per De Luca. Sulla panchina etnea ritroverà l’uomo che lo ha lanciato nel calcio che conta, il tecnico che ha creduto in lui gettandolo nella mischia in B nella stagione 2010-2011: «Devo molto a Sannino - ammette la “zanzara” - e mi farà piacere rivederlo. Ma siccome sarà un avversario, spero che possa tornare a vincere dalla prossima partita. A Varese ci ricordava sempre di avere “fame”, di non mollare, da dove venivamo... E anche fuori dal campo un’ottima persona. In campo, però, non si fanno sconti e senza dubbio capirebbe se riuscissi a dargli un dispiacere sportivo. a Catania non ho mai segnato, non so se sarò in campo ma sono pronto a colpire».

Mangia e Sannino, destini che si incrociano dopo aver lavorato assieme a Varese, con De Luca a fare il «pendolo» fra la Primavera e la prima squadra: «Due persone che ti stimolano a loro modo. E che interpretano il calcio in maniera diversa: Sannino è un po’ più difensivo, Mangia preferisce giocare la palla di più».

L’avvio di campionato di De Luca è un continuo inseguire. Il gol, la maglia da titolare, la fiducia della gente. Il gol in Coppa Italia, la splendida esecuzione acrobatica contro il Savona, ha avuto un solo seguito, il punto del pareggio a Lanciano: «Il 4-3-3 per me è un modulo nuovo ma non c’è problema - commenta il giocatore -. L’unica variazione è nella fase difensiva. Ma al di là di tutto, questo Bari ha voglia di fare bene, di regalare a questa città, ai tifosi, palcoscenici diversi».

Quale Bari in campo domani a mezzogiorno? Sembra certo lo spostamento di Camporese sulla fascia destra per sostituire Sabelli, con la Nazionale Under 21. Donati fuori causa, Romizi centrale di centrocampo. Sotto osservazione Galano. L’attaccante esterno, fermo dalla trasferta di Vicenza, si gioca una maglia con Stevanovic.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400