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Mondiale di volley Italia strepitosa Cina annichilita Calendario e curiosità

BARI - Una sorprendente vittoria del gruppo, che vale doppio: l'Italia di Marco Bonitta ha superato con una prova di squadra entusiasmante la Cina 3-1. Il primo posto azzurro nel girone E garantisce anche il vantaggio di partire come testa di serie nella fase finale a Milano. Con questo successo si completa il processo di crescita azzurro che dopo aver eliminato il Giappone ha mostrato di possedere la forza per piegare anche una delle candidate al titolo finale
Mondiale di volley Italia strepitosa Cina annichilita Calendario e curiosità
ITALIA-CINA 3-1 (22-25, 25-18, 26-24, 25-17)

Italia: Cardullo (L), Folie 11, Centoni 1, Ferretti 2, Chirichella 6, Piccinini 15, Arrighetti 5, Lo Bianco 2, Del Core, Bosetti 7, Doiuf 19, Costagrande 5. All.: Bonitta.
Cina: Yuan 3, Zhu 16, Yang F. 2, Shen, Yang J. 11, Wei 1, Zeng 7, Liu 9, Shan (L), Xu 9, Hui, Wang. All.: Lang. Arbitri: Espicalski (Brasile) e Pobornikov (Bulgaria). Note: durata set, 28', 25', 31', 25'. Italia: battute vincenti 8, sbagliate 16, muri 4, errori 26. Cina: battute vincenti 2, sbagliate 14, muri 10, errori 25. Spettatori 6 mila. 

BARI - Una sorprendente vittoria del gruppo, che vale doppio: l'Italia di Marco Bonitta ha superato con una prova di squadra entusiasmante la Cina. Il primo posto azzurro nel girone E garantisce anche il vantaggio di partire come testa di serie nella fase finale a Milano. Con questo successo si completa il processo di crescita azzurro che dopo aver eliminato il Giappone ha mostrato di possedere la forza per piegare anche una delle candidate al titolo finale. «Definire straordinaria la nostra gara è poco, soprattutto per come abbiamo annichilito la Cina», ha detto Bonitta al termine della sfida

L'allenatore azzurro ha cambiato ancora la formazione, con scelte indovinate e innesti nel corso dei set che hanno consentito di avere una marcia in più nei momenti cruciali: Cardullo libero onnipresente (vero incubo dei martelli avversari), Piccinini e Costagrande schiacciatrici, con Diouf opposto, Lo Bianco regista-palleggiatrice (poi nei due set finali è toccato alla Ferretti), Folie e Arrighetti centrali. La Cina ha avuto invece nalla schiacciatrice Zhu e nella palleggiatrice Shen due autentiche top player.

L'avvio della sfida ha visto Piccinini e compagne determinate, ma nei frangenti finali un calo in battuta non ha consentito di recuperare il vantaggio cinese. Nel secondo set è l'Italia è stata costantemente in vantaggio e quando le avversarie hanno reagito, è arrivato un ace della Arrighetti (23-17) a rendere in discesa la conquista del punto del pari.

Nel terzo set la differenza in avvio l'ha fatta il muro della Cina, talmente efficace da poter far disorientare Diuof e compagne. Bonitta ha provato a inserire Chirichella per l'Arrighetti e la Bosetti per Folie, ma le avversarie hanno mantenuto sempre un vantaggio di 3-4 punti (13-17). Diuouf e un ace di Chirichella hanno segnato la rimonta italiana con un finale di set rovente, combattuto punto su punto, nel quale l'esperienza della Piccinini è stata fondamentale. Poi è salita in cattedra una straordinaria Diouf che ha firmato tre punti pesantissimi, ha cancellato cinicamente il set-point cinese. Un ace di Bosetti ha consentito all'Italia di aggiudicarsi il terzo set (26-24), demolendo il morale delle ragazze allenata da Ping Lang.

Nel quarto set l'Italia ha perso ogni remora e ha messo davvero alle corde la Cina. Bonitta ancora una volta ha azzeccato la scelta delle centrali, con Chirichella superlativa a muro (tre di fila) 22-16. Poi è arrivato l'ace della Ferretti in una torcida tricolore e la Diouf è salita in cielo e ha fatto il buco vincente nel muro cinese per il 25-17 finale per la gioia dei seimila del PalaFlorio. Ora, parafrasando il pugliese Domenico Modugno, le azzurre volano da Bari a Milano per continuare a sognare in questo mondiale.

I RISULTATI

Girone E

(Bari) Rep. Dominicana-Giappone 2-3 (21-25, 23- 25, 25-19, 25-23, 12-15)
(Trieste) Germania-Azerbaijan 3-0 (25-15, 25-23, 25-19)
(Bari) Italia-Cina 3-1 (22-25, 25-18, 26-24, 25-17)
(Trieste) Croazia-Belgio 1-3 (12-25, 23-25, 25-23, 18-25)

Classifica: Italia 19, Cina 16, Dominicana 13, Giappone 10, Germania 9, Belgio 7, Croazia 5, Azerbaijan 5.

Qualificate: Italia, Cina e Rep. Dominicana.

Girone F

(Verona) Serbia- Russia 0-3 (26-28, 18-25, 17-25)
(Modena) Turchia-Kazakhstan 3-0 (25-15, 25–13, 25–14)
(Verona) Brasile-USA 3-0 (25-23, 25-22, 25-21)
(Modena) Bulgaria-Olanda 1-3 (26-24, 21-25, 23-25, 16-25).

Classifica: Brasile 20, Stati Uniti 18, Russia 13, Serbia 11, Turchia 10, Bulgaria 6, Olanda 6, Kazakhstan 0.

Qualificate: Brasile, Stati Uniti e Russia.

LA FORMULA DELLA TERZA FASE

Alla fase finale di Milano si qualificheranno le prime tre del girone E ed F. Milano sarà l’unica sede della terza fase del torneo, quella che porterà all'assegnazione delle medaglie e alla conquista del titolo di Campione del Mondo. Le sei squadre qualificate dalla seconda fase verranno suddivise in due pool da tre. I gironi verranno così composti: le vincitrici dei gruppi saranno inserite una in un girone e una nell'altro, mentre le seconde e le terze verranno assegnate ad ogni singola pool tramite un sorteggio. Le prime due qualificate dei gironi a tre della terza fase, in programma dall'8 al 10 ottobre, andranno avanti nelle semifinali. Le terze saranno classificate entrambe al quinto posto.
Le semifinali incrociate si giocheranno l’11 ottobre, le finali per le medaglie domenica 12 ottobre 2014.

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