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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 20:06

Formula 1 - Si riparte senza Schumacher

Gomme uguali per tutti, regole nuove, giovani che avanzano e un unico vero grande assente. Dopo 15 anni quella che si apre venerdì in Australia sarà la prima stagione senza il tedesco. La Ferrari punta su Raikkonen e Massa. Occhio alla McLaren di Alonso. Poi Renault, Bmw e Honda • Il calendario 2007
ROMA - Gomme uguali per tutti, regole nuove, giovani che avanzano, circuiti che escono di scena, ma un unico vero grande assente. Dopo 15 anni quella che si apre venerdì a Melbourne sarà la prima stagione senza Michael Schumacher: il circo della Formula 1 torna in pista per il mondiale 2007 orfano del pilota più grande della storia delle monoposto, e alla vigilia del primo rombo di motori c'è già posto per l'amarcord.
Già perchè se l'attesa delle case costruttrici e del patron, Bernie Ecclestone, sarà tutta concentrata sulle risposte che le scuderie daranno, cronometro alla mano, gli appassionati si chiedono che formula uno sarà senza il pilota tedesco. A molti non basterà sapere che Schumi comunque ci sarà, anche se nel backstage, lontano dai riflettori della passerella, al lavoro perchè il suo genio al volante non resti solo un ricordo buono per gli annuari. Tra sette giorni, quando il semaforo verde darà il via ufficiale al primo Gp del 2007, in Australia, il tedesco potrebbe fare capolino tra le tute rosse del team di Maranello.
L'era del dopo Schumi però non si annuncia priva di appeal. Diciassette Gran Premi (l'ultimo il 21 ottobre, cancellato il Gp di San Marino), undici team e ventidue piloti in gara, e nessun pronostico scontato alla vigilia: questo perchè la corsa all'oro potrebbe non essere più il solito duello a due.
Cinque team di vertice, con Ferrari e McLaren avanti a tutte, seguite da Renault, Bmw e Honda. Il campione del mondo in carica, Fernando Alonso, ha lasciato la Renault con cui ha conquistato i due ultimi campionati, per passare alla McLaren: sarà l'unico iridato in pista, e sulla carta anche l'uomo da battere. Nella campagna acquisti, la scuderia di Ron Dennis ha voluto il pezzo da novanta proprio per rimettersi in corsa per il primo posto. Stesso obiettivo anche per la Ferrari: dopo due stagioni a digiuno, il team di Montezemolo conosce una sola parola: vittoria.
Dopo i test invernali, in particolare quelli in Barhein, tutti hanno gridato al miracolo rosso. Lo stesso Ecclestone ha detto che la Ferrari è «fortissima». La casa di Maranello ha dovuto fare il restyling, avendo perso in un solo colpo Schumi, rimpiazzato con il finlandese (ex McLaren) Kimi Raikkonen, il guru Ross Brawn e in pista Jean Todt, passato dietro la scrivania. Nel segno della continuità Felipe Massa, che con il nuovo compagno di squadra si giocherà il posto da primo pilota a partire dal Gp d'apertura. La vettura nuova si chiama F2007 e con questa scelta la Ferrari è tornata all'antico, riprendendo la serie interrotta due anni fa con la F2005 (la monoposto del 2006 si chiamava 248 F1).
Il mondiale 2007 perde invece due piloti come Jacques Villeneuve e Juan Pablo Montoya, ma acquista due giovani esordienti come Lewis Hamilton, britannico, compagno di Alonso e primo nero in Formula 1, e Heikki Kovalainen, talento della Renault capitanata da Flavio Briatore. Via Alonso, l'uomo di punta della scuderia francese è Giancarlo Fisichella, che avrà l'occasione il salto di qualità e magari restituire all'Italia il titolo piloti che manca da 53 anni. E per qualcuno che lascia, qualcun altro arriva, anzi ritorna. Come Alexander Wurz - l'austriaco farà coppia con Nico Rosberg, rivelazione lo scorso anno, alla Williams e Anthony Davidson, alla Super Aguri in tandem con Takuma Sato. Tra le conferme attesa quella del polacco della Bmw Robert Kubica, che affianca il tedesco Nick Heidfeld. La scuderia nata dalle ceneri della Sauber si è rafforzata ma vola basso: obiettivo il podio un podio nel 2007, il titolo iridato non prima del 2009.
Uno Schumacher in pista comunque ci sarà: Ralf corre ancora per la Toyota con Jarno Trulli. Tra le prime cinque del nuovo mondiale un posto lo vuole anche la Honda: confermata la coppia Button-Barrichello, la RA107 sarà la più fotografata. Addio agli sponsor, il team giapponese ha fatto una scelta ecologista: la carrozzeria della monoposto è un grande mappamondo per sensibilizzare la F1 al problema dell'ambiente.
Tra quelli che guardano alla parte centrale della classifica, confermata la Toro Rosso (Vitantonio Liuzzi e l'americano Scott Speed la coppia). Un pezzo d'Italia sarà in campo anche con la Spyker: si chiama F8-VII e ha il motore Ferrari la nuova nata del team olandese che ha rilevato la Midland e che lo scorso anno ha diviso un triste primato, quello di non aver fatto nemmeno un punto, solo con i giapponesi della Super Aguri. La monoposto nipponica sarà l'ultima a rivelarsi: dopo i problemi con i crash test e altre noie, la scuderia toglierà i veli alla macchina alla vigilia della partenza ufficiale.
Ma quella che si apre è anche la stagione delle novità tecniche su motori e gomme. In realtà sui propulsori la vera novità è che non verranno apportate modifiche e saranno congelati fino al 2010.
Per quanto riguarda le coperture, si torna alla 'monogommà: forniture Bridgestone per tutti. Un punto in più per la Ferrari che già usava le gomme giapponesi. Tra una settimana i primi verdetti, il podio del primo mondiale senza Schumi. È caccia al sostituto.

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