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Mondiale di volley Italia travolgente è tra le migliori sei Calendario e curiosità

BARI - L'Italia a Bari, davanti a seimila spettatori, travolge il Giappone (3-0: 25-23, 25-20, 25-19) ed è tra le sei che si contenderanno a Milano il Mondiale di volley femminile. Altra prova incoraggiante in vista della terza fase (due gironi da tre squadre, le prime due di entrambi alle semifinali incrociate). Nipponiche eliminate, anche perché la Rep. Dominicana strappa un punto alla Cina (vittoriosa al tiebreak) e si qualifica. Nell'ultima giornata, scontro diretto Italia-Cina per il primato (Palaflorio, ore 20). Nell'altro girone, avanti Usa e Brasile. Testa a testa Serbia-Russia
Mondiale di volley Italia travolgente è tra le migliori sei Calendario e curiosità
ITALIA-GIAPPONE 3-0  (25-23, 25-20, 25-19)

Italia: De Gennaro (L), Signorile, Folie 1, Centoni 18, Chirichella 3, Piccinini3, Arrighetti 7, Lo Bianco 1, Del Core 9, Bosetti, Doiuf 5, Costagrande 8. All.: Bonitta.
Giappone: Nagaoka 13, Nakamichi, Kimura 3, Takada 8, Sato (L), Yamaguchi 8, Ishii 3, Shinnabe 2, Ebata, Sakoda 5, Ono, Miyashita. All.: Manabe. Arbitri: Yener (Turchia), Pobornikov (Bulgaria).
Note - Durata set: 29', 27', 27' Italia: battute vincenti 6, sbagliate 14, muri 2, errori 6. Giappone: battute vincenti 1, sbagliate 9, muri 6, errori 14. Spettatori 6.000.

BARI - «Cinica, chirurgica e attenta»: così ha definito l'Italia vittoriosa per 3-0 con il Giappone l'allenatore azzurro Marco Bonitta, emozionato e teso per la conquista del pass che vale la fase finale a Milano. In un PalaFlorio gremito, esaltatosi con le musiche di Domenico Modugno e festoso con Piccinini e compagne, spegnendo ogni speranza di passare il turno delle nipponiche, hanno dato prova di grande acume tattico e di concretezza contro un avversario che aveva nella difesa e nella velocità degli schemi offensivi le armi che erano valse due bronzi nelle ultime due competizioni internazionali. Con questi tre punti l'Italia ha raggiunto in vetta al girone la Cina, che domani sfiderà per il primo posto in un confronto diretto che si annuncia molto aperto.

Bonitta questa volta ha ricalcato il sestetto schierato contro il Belgio, ma ha poi dosato nel terzo set le forze dando spazio a tutte le atlete in panchina: con Lo Bianco ispirata palleggiatrice, ha confermato Centoni opposto, Arrighetti e Chirichella centrali, Del Core e Costagrande schiacciatrici, con una straordinaria De Gennaro libero. C'è stato equilibrio tra le due squadra solo nel primo set, quando Centoni e compagne hanno pagato dazio alla tensione delle ore precedenti la gara e sono apparse contratte e poco efficaci in battuta. Con una ricezione nipponica dalle percentuali elevatissime (Kimura 80%), le azzurre hanno sofferto ma hanno attaccato con continuità e intensità per conquistare punti preziosi. Sul 18-18 Bonitta ha giocato la carta Diouf che si è rivelata un vero jolly sia in attacco che in battuta, firmando l'ace che ha dato il set all'Italia (25-23).

Poi l'attacco azzurro non ha più sbagliato un colpo, e ha costretto il libero Sato a fare gli straordinari, con Costagrande e Centoni (18 punti, con il 67% di realizzazione) sugli scudi. Il vantaggio italiano si è consolidato con un netto 21-16, poi sul Bonitta ha inserito la Piccinini per la Del Core, confermando che il carisma della capitana ha il potere di rassicurare le compagne più emotive. Chiuso il secondo 25-20, il terzo set è stato un crescendo delle ragazze di Bonitta, messo solo in lieve difficoltà dai primi tempi della Yamaguci e della Ishii, fino al 25-19 finale.  «Non è stata l'Italia migliore, mi è piaciuta più la squadra che ha battuto il Belgio - ha detto il ct nel dopopartita -. Oggi abbiamo mostrato il nostro carattere. Ero teso per questa gara come solo in altre due o tre sfide sportive della mia carriera e anche le ragazze sono state un pò contratte in avvio. La Cina? Il primo posto nel girone ci agevolerebbe nella prossima fase, quindi domani vogliamo vincere».

Francesca Piccinini (capitano Italia): “Sono molto contenta di questa vittoria perché non era una partita facile. Noi siamo state veramente brave e lucide nel primo set nel riuscire a capire subito la loro formazione, perché sono una squadra che cambia tanto, un po’ come noi, giocando con tutte le giocatrici a referto. Abbiamo portato a casa una bella partita”.

Kimura Saori (capitano Giappone): “Sapevamo che per andare avanti avremmo dovuto vincere questa partita. Avevamo iniziato bene poi purtroppo abbiamo mollato e contro un Italia così forte è stata davvero dura”.

Manabe Masayoshi (allenatore Giappone): “Intanto vorrei congratularmi con l’Italia per questa vittoria. Oggi sono stati davvero forti e hanno giocato benissimo in servizio e in attacco tenendo sempre alta la concentrazione. Quindi questo risultato ha i suoi perché”.

I RISULTATI

Girone E

(Bari) Rep. Dominicana-Cina 2-3 (19-25, 19-25, 25-22, 25-20, 10–15)
(Trieste) Germania-Belgio 3-0 (25-20, 25-15, 25–21)
(Bari) Italia–Giappone 3-0 (25-23, 25-20 25-19)
(Trieste) Croazia–Azerbaijan 1-3 (25-23, 23-25, 13-25, 23-25)

Classifica: Cina 16*, Italia 16*, Dominicana 12*, Giappone 8, Germania 6, Croazia 5, Azerbaijan 5, Belgio 4.
* qualificate

Girone F

(Verona) Serbia-USA 0-3 (22-25, 20-25, 22–25)
(Modena) Turchia-Olanda 3-1 (23-25, 25-17, 25-16, 25-20)
(Verona) Brasile–Russia 3-1 (25-17, 25-27, 25-19, 27-25);
(Modena) Bulgaria – Kazakhstan 3-0 (25-22, 25-15, 25-13)

Classifica: Stati Uniti 18*, Brasile 17*, Serbia 11, Russia 10, Turchia 7, Bulgaria 6, Olanda 3, Kazakhstan 0.
* qualificate

ULTIMA GIORNATA (5/10/2014)

Girone E

(Bari) Dominicana - Giappone ore 17
Italia - Cina ore 20
(Trieste) Germania - Azerbaijan ore 17
Croazia - Belgio ore 20.

Girone F

(Verona) Serbia - Russia ore 17
Brasile - Stati Uniti ore 20
(Modena) Turchia - Kazakhistan ore 17
Bulgaria - Olanda ore 20.

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