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Lunedì 25 Settembre 2017 | 11:57

Supercoppa Basket battuta Enel Brindisi

SASSARI –  E' tempo di Supercoppa del basket, e, senza faticare troppo e senza fare concessioni allo spettacolo, l’EA7 Armani fa sua la sfida quasi "europea" contro Brindisi, con tantissima difesa e un punteggio molto basso almeno fino ai minuti finali, quando i giochi erano già decisi. L'Enel, dopo aver tenuto testa ai campioni d’Italia per due quarti e mezzo, si è piegata con troppa facilità.
Supercoppa Basket battuta Enel Brindisi
SASSARI –  E' tempo di Supercoppa del basket, e, senza faticare troppo e senza fare concessioni allo spettacolo, l’EA7 Armani fa sua la sfida quasi "europea" contro Brindisi, con tantissima difesa e un punteggio molto basso almeno fino ai minuti finali, quando i giochi erano già decisi.

L'Enel, dopo aver tenuto testa ai campioni d’Italia per due quarti e mezzo, si è piegata con troppa facilità. E’ basket vero, è in palio il primo trofeo della stagione, e si vede sin dall’inizio. Milano e Brindisi la prendono molto sul serio e partono decise, difendendo col coltello tra i denti. Dopo le prime schermaglie, il primo break è per Milano, che firma un parziale di 10-0 e si porta a +6 al 7': 13-7 per l’Olimpia. Il time out di Bucchi riporta un minimo di equilibrio. Dopo 10' Milano è avanti 18-13. Anche nel secondo quarto si continua a badare molto al sodo, lo spettacolo è rinviato a quando i nuovi sistemi di gioco saranno metabolizzati meglio. In questo clima di lotta e di fatica Brindisi si trova a proprio agio.

Tra difese al limite e una certa frequentazione ai liberi, al 16' l’Enel si riporta avanti: 25-24. Ma dopo metà gara il punto a punto premia comunque Milano: 33-32. Dopo la sosta lunga Milano apre con un parziale di 5-0, Brindisi risponde con un 4-0 ma poi si lascia irretire dalla difesa di Milano, che prova di nuovo ad allungare: 45-38 al 25'.

Con una serie interminabile di errori offensivi, Brindisi consente a Milano, che pure sbaglia tanto, di allungare sino al +10 con cui si presenta all’inizio dell’ultimo e decisivo quarto: 54-44 per l’Olimpia al 30'. La frazione finale ha poco da raccontare. Ogni tentativo di Brindisi di rifarsi sotto è frustrato da Milano, che si affida a Ragland e Kleiza, certamente due dei più in forma tra gli uomini di Luca Banchi. All’ultimo tornante Milano scappa a +15: 66-51 al 35'. L’Olimpia vince, stacca il biglietto per la finale e lancia un segnale chiaro per tutti a pochissimi giorni dall’inizio del campionato.

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EA7 Armani Milano: Ragland 16, Brooks 8, Gentile 11, Gigli 2, Cerella, Melli 2, Meacham, Kleiza 17, James n.e., Hackett 3, Samuels 12, Moss n.e. All. Banchi.
Enel Brindisi: Harper 3, James 14, Bulleri n.e., Cournooh 5, De Gennaro n.e., Denmon 15, Morciano n.e., Zerini, Henry 9, Mays 12, Ivanov 1. All. Bucchi.  Arbitri: Lanzarini, Mazzoni, Bartoli.  Note: tiri da due: Milano 18/37, Brindisi 15/37- tiri da tre: Milano 8/18, Brindisi 4/18- totale tiri: Milano 26/55, Brindisi 19/55 – tiri liberi Milano 11/16, Brindisi 17/26 – rimbalzi: Milano 44, Brindisi 30 – usciti per falli: Harper (B), Samuels (M).

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