Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 19:51

Campionessa di pugilato al sindaco Decaro «Senza palestra moriamo»

BARI – "Caro sindaco Decaro, la chiusura della Palestra dell’Accademia Portoghese, non consentendoci di avere uno spazio dove allenarci, sta mettendo a rischio anni di sacrifici. Ti chiedo un intervento": è questo l’accorato appello al primo cittadino di Bari lanciato di Eva Magno, giovane pugile barese, campionessa Assoluta 2013, Guanto d’oro 2014, campionessa Universitaria delle ultime quattro edizioni, che non ha più una sede dove allenarsi per le controverse vicende legate alla chiusura della Portoghese, allocata nei locali dello Stadio Della Vittoria
Campionessa di pugilato al sindaco Decaro «Senza palestra moriamo»
BARI – "Caro sindaco Decaro, la chiusura della Palestra dell’Accademia Portoghese, non consentendoci di avere uno spazio dove allenarci, sta mettendo a rischio anni di sacrifici. Ti chiedo un intervento": è questo l’accorato appello al primo cittadino di Bari lanciato di Eva Magno, giovane pugile barese, campionessa Assoluta 2013, Guanto d’oro 2014, campionessa Universitaria delle ultime quattro edizioni, che non ha più una sede dove allenarsi per le controverse vicende legate alla chiusura della Portoghese, allocata nei locali dello Stadio Della Vittoria.

"Sono una ragazza come tante che affronta la vita con sacrifici, gli impegni universitari, di lavoro ed i problemi di qualsiasi altra ragazza di vent'anni. A tutto questo – spiega - aggiungo la mia passione, il pugilato. Il mio sogno sono le Olimpiadi. In Italia ho vinto tutto quello che c'era da vincere. Ho portato alto il nome della città di Bari ovunque sono stata".
"Oggi hanno toccato anche il mio sport, il pugilato. L'associazione che rappresento, l’Accademia Pugilistica Portoghese, è arrivata ad un bivio. Dal 1° settembre – aggiunge - l’accademia è chiusa per diatribe ed incomprensioni che, con tutta la buona volontà, non riesco a comprendere. Noi atleti (e siamo tanti), in special modo chi è di interesse nazionale, stiamo correndo il rischio di mandare all’aria anni di sacrifici. Oltre a me, Francesca Ceo vice campionessa dell’Unione Europea 2014, Saverio Gena, Piero Caputo, Gianluca Caputo con almeno un titolo italiano nella loro carriera e tanti altri che scalpitano".
L'atleta chiede al primo cittadino di trovare un modo per salvaguardare una tradizione sportiva cittadina e una associazione che è stata culla di sport pulito e educazione civile degli atleti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione