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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 02:28

I Giochi della gioventù tornano dopo undici anni

Le province che parteciperanno sono 100, per un totale di 1.641 scuole, 3.165 insegnanti, 11.331 classi, 217.519 alunni. Il 21,7 per cento dei partecipanti saranno alunni provenienti dal Centro, il 30,6 per cento dal Nord e il 47,7 per cento dal Sud. Petrucci: «Nuova strategia per il rilancio dell'attività sportiva»
ROMA - Dopo 11 anni tornano i Giochi della gioventù. Preceduta da una stagione di test event, la popolare manifestazione giovanile organizzata
dal Coni quest'anno si terrà nuovamente a livello nazionale. Lo hanno annunciato il presidente del Coni Gianni Petrucci ed il ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni. Sono intervenuti tra gli altri il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi e l'amministratore delegato della Ferrero Antonio Vanoli. Le province che parteciperanno a questi Giochi della gioventù sono 100, per un totale di 1.641 scuole, 3.165 insegnanti, 11.331 classi, 217.519 alunni. Il 21,7% dei partecipanti saranno alunni provenienti dal centro, il 30,6% dal nord e il 47,7% dal sud.
«Lo sport italiano ha intrapreso uan nuova strategia per il rilancio dell'attività sportiva ed a tal proposito non posso che ringraziare -ha detto il presidente del Coni- il Ministro Fioroni che, malgrado i suoi molteplici impegni di questi giorni in cui la scuola è sotto tiro, non ha voluto mancare a questo importante appuntamento». Il presidente del Coni ha anche ricordato che è imminente la firma di un protocollo d'intesa con lo stesso ministero dell'Istruzione, consegnando anche a Fioroni una medaglia d'oro simbolo delle Olimpiadi di Roma del 1960, dicitura "più sport nella società più sana".

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