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Domenica 22 Ottobre 2017 | 06:46

Mondiale di volley Italia come un rullo Belgio battuto 3-0 Calendario, prezzi e curiosità

BARI - Nella seconda giornata della seconda fase del Mondiale di volley femminile, l'Italia di Bonitta ha sconfitto il Belgio 3-0 a Bari davanti a circa 4mila spettatori. Non c'è stata mai partita. Soltanto nel secondo set le belghe hanno tenuto per poi cedere alle azzurre. Nell'altro incontro disputato al Palaflorio, la Repubblica Dominicana ha superato 3-1 l'Azerbaijan. Il Giappone ha avuto la meglio della Germania solo al tiebreak: con cinque punti di vantaggio sulle nipponiche, quarte,  l'Italia può anche perdere al tiebreak lo scontro diretto di sabato alle 20. Cina sempre in testa al gruppo e già qualificata alla Final Six dopo il 3-0 alla Croazia. Se le cinesi battono la Rep. Dominicana (sabato alle 17) 3-0 o 3-1, azzurre avanti prima di giocare (nella foto, le azzurre murano le giocatrici belghe)
Mondiale di volley Italia come un rullo Belgio battuto 3-0 Calendario, prezzi e curiosità
ITALIA-BELGIO 3-0 (25-18, 25-22, 25-18)

Italia: De Gennaro (L), Signorile, Folie, Centoni 20, Chirichella 4, Piccinini, Arrighetti 3, Lo Bianco 3, Del Core 11, Bosetti 1, Diouf 1, Costagrande 15. All.: Bonitta.
Belgio: Blande 7, Dirickx 4, Coolman, Heyrman 7, Leys 8, Courtois (L), Van Hecke 13, Vandesteene 4, Strumilo, Rosseaux 4, Van De Vijver 2, Cools. All.: Van de Broek.
Arbitri: Yener (Tur), Pobornikov (Bul)
Note - Durata set: 27', 30', 27'. Italia: battute vincenti 5, sbagliate 7, muri 9, errori 2. Belgio: battute vincenti 3, sbagliate 10, muri 7, errori 5. Spettatori 4.000 circa.

BARI - Belgio ko senza alcun patema e ora sotto con Giappone e Cina nel week end: l'Italvolley di Marco Bonitta ha conquistato con un netto 3-0 la seconda vittoria di fila al PalaFlorio di Bari, nella seconda fase del Mondiale femminile, dominando in lungo e largo l'incontro e compiendo un altro rilevantissimo balzo di avvicinamento alla tappa finale di Milano (l'Italia è seconda dietro la Cina con 13 punti, con cinque lunghezze di vantaggio sulle nipponiche).

Il tecnico delle azzurre ha scelto la settima formazione diversa in sette gare, confermando la forza di un gruppo determinato e con tante opzioni che finora ha perso una sola volta. Azzeccata la scelta di rilanciare la Centoni (al posto della Diouf apparsa poco incisiva contro l'Azerbaigian) mentre ancora una volta la palleggiatrice Lo Bianco e l'esperta Del Core sono state due colonne, affiancate dai centrali Arrighetti e Chirichella, con il libero De Gennaro ancora una volta impagabile per efficacia e generosità.

Nel primo set le azzurre hanno brillato per compattezza e rigore, il Belgio ha tenuto finché ha retto il muro, poi demolito da una ispirata Costagrande e dalle combinazioni lanciate con precisione dalla Lo Bianco per la Centoni, cresciuta con il passare dei minuti.

Nel secondo set l'Italia ha ripreso ad attaccare con costante intensità, ma il sestetto belga è stato più incisivo (anche in ricezione). Heyrman, Leys e Rossueaux hanno fatto segnare un momentaneo vantaggio (17-18), poi Bonitta ha cambiato con gli innesti di Bosetti e Diouf. Quest'ultima, dopo un paio di schiacciate a vuoto, ha indovinato il punto del 19-20, mentre una invasione e un ace hanno riportato avanti le azzurre con Del Core che ha ripreso a fare buchi sul taraflex barese (23-21). Il tecnico azzurro ha avuto poi la freddezza di tornare sui suoi passi e di schierare nuovamente Centoni e Lo Bianco: l'opposto del Galatasaray, implacabile per tutta la gara, ha chiuso i conti sul 25-22.

L'avvio del terzo set ha fatto registrare minori difficoltà grazie ad una ricezione azzurra perfetta e al lavoro a muro di Centoni e Del Core, mentre le avversarie commettevano tanti errori in battuta. Rilevante è stato ancora una volta il contributo della Centoni che ha portato l'Italia sul 20-15. Il doppio ace della Van de Vijer ha dato speranza al Belgio di rientrare in partita, ma Bonitta ha chiamato un prezioso time out e con le ultime dritte ha visto il sestetto azzurro consolidare il vantaggio fino al 25-22 finale.

«Questa vittoria vale come un bel pieno di energia per le sfide del week end con Giappone e Cina. Abbiamo tolto qualche radice dal sentiero che ci deve portare a Milano - ha commentato a caldo Bonitta -. Oggi abbiamo visto l'Italia migliore, quella del premondiale e delle prime partite. I cambi? Sono stati quelli preparati in allenamento. Abbiamo cinque punti di vantaggio sul Giappone, ma il mondiale va sempre male a chi fa i conti. Dobbiamo dare il massimo. Ho cambiato sette formazioni su sette? Bene, spero vada bene anche l'ottava volta».

Soddisfatta anche l'opposto Nadia Centoni: «Dopo questa vittoria siamo più tranquille perchè abbiamo riscattato gli ultimi due set non brillanti contro l'Azerbaigian. Dopo aver fatto il pieno contro due avversarie europee - ha concluso - siamo pronte a preparare nella maniera migliore le gare contro Giappone e Cina, e a confrontarci con il gioco asiatico».

SECONDA GIORNATA

Girone E

(Bari) Rep.Dominicana - Azerbaigian 3-1 (23-25, 25-11, 25-21, 25-17)
(Trieste) Germania - Giappone 3-2 (25-23, 24-26, 19-25, 25-16, 11-15)
(Bari) Italia - Belgio 3-0 (25-18, 25-22, 25-18) 
(Trieste) Croazia - Cina 0-3 (12-25, 15-25, 15-25)

Classifica: Cina 14; Italia 13; Rep.Dominicana 11; Giappone 8; Croazia 5; Belgio 4; Germania 3; Azerbaigian 2.

Girone F

(Verona) Serbia - Kazakhstan 3-0 (25-13, 25-15, 25-20)
(Modena) Turchia - Russia 3-2 (19-25, 25-27, 25-22, 25-22, 15-13)
(Verona) Brasile - Olanda Brasile - Olanda 3-1 (23-25, 25-20, 25-16, 25-16)
(Modena) Bulgaria - Stati Uniti 0-3 (17-25, 19-25, 16-25)

Girone F  Classifica: Stati Uniti 15; Brasile 14; Serbia 11; Russia 10; Turchia 4; Bulgaria e Olanda 3; Kazakhstan 0.

TERZA GIORNATA (4/10/2014)

Girone E

(Bari) Repubblica Dominicana – Cina 17.00
(Trieste) Germania – Belgio 17.00
(Bari) Italia – Giappone 20.00
(Trieste) Croazia – Azerbaijan 20.00

Girone F

(Verona) Serbia - Stati Uniti ore 17.00
(Modena) Turchia - Olanda ore 17.00
(Verona) Brasile - Russia ore 20.00
(Modena) Bulgaria - Kazakhistan ore 20.00

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