Lunedì 20 Agosto 2018 | 05:00

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Calcio / Serie B - Il Lecce sconfitto a Rimini

Basta un gol di Porchia (31') ai romagnoli per avere ragione dei salentini. Valdes parte bene poi si spegne. Tiribocchi sbaglia una clamorosa occasione nel finale di gara. La zona playout è a un punto. Nel prossimo turno c'è Lecce-Modena
RIMINI-LECCE 1-0 (1-0 già nel primo tempo)

RIMINI (4-2-3-1): Handanovic; Vitiello, Peccarisi, Porchia, Regonesi; Cascione, Tasso; Pagano (68' Baccin), Ricchiuti, Jeda (93' Bravo); Moscardelli (75' Matri). Allenatore: Acori. A disposizione: Pugliesi, Bischeri, Bezzi, Pezzi.
LECCE (3-5-2): Pavarini (46' Rosati); Schiavi, Diamoutene, Cottafava; Arrieta (57' Osvaldo), Munari, Zanchetta, Vives, Giuliatto; Tiribocchi, Valdes (71' Vascak). Allenatore: Papadopulo. A disposizione: Camisa, Herzan, Juliano, Caccavallo.
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo (Mancini-Cariolato).
Reti: 31' Porchia.
Note - Ammoniti: Porchia e Vitiello nel Rimini; Vives, Cottafava e Osvaldo nel Lecce.

RIMINI - Un indizio non costituisce una prova. Cosicché il successo roboante del Lecce contro il Frosinone va considerato per il momento estemporaneo. La verifica di Rimini, infatti, non supporta gli elementi emersi sabato scorso al Via del Mare, anche perché gli episodi stavolta si mettono di traverso. Nel precedente turno erano arrivate due reti in un quarto d'ora. Stavolta le opportunità, che pure si presentano, non vengono concretizzate, mentre il Rimini fa centro alla prima vera occasione (Porchia al 31') facendosela bastare. I pugliesi si ritrovano così nella condizione opposta rispetto all'ultima uscita: rimediare nelle avversità anziché spadroneggiare al cospetto di un oppositore annichilito. In questo caso, il riscontro è negativo (manca la continuità, rimontare resta un problema) con serie ripercussioni in classifica. In attesa di Lecce-Modena (sabato 17 alle ore 15), la zona playout è a un solo punto.

PAPADOPULO RIPROPONE IL 3-5-2 - Il Lecce si ripresenta con il 3-5-2 che ha permesso di schiantare il Frosinone. Le novità sono Schiavi al posto dello squalificato Polenghi (Diamoutene resta al centro dello schieramento difensivo), mentre a centrocampo Arrieta si cimenta, in luogo di Tesser, come esterno di destra e Zanchetta funge punto di riferimento (Juliano si accomoda in panchina). Nel Rimini, Acori sceglie Peccarisi per contrastare Tiribocchi (Vitiello si sposta a destra, Baccin è tra le riserve). Cardinale non ce la fa: in mediana gioca Tasso. Pagano, che sostituisce Valiani, è l'esterno destro dei tre (gli altri sono Ricchiuti e Jeda) in appoggio a Moscardelli.

ZANCHETTA CUCE, VALDES RICAMA - Valdes, il mattatore della precedente partita, parte di nuovo a razzo (ma si spegnerà). Al 5' c'è uno scambio sullo stretto. Il cileno restituisce la palla a Tiribocchi, il quale impegna Handanovic. Sull'angolo susseguente, è sempre Valdes a trovare Diamoutene. L'incornata va fuori di poco. L'intesa tra i due attaccanti fa ben sperare. Nel primo quarto d'ora potrebbero far male almeno in un altro paio di occasioni. L'approccio dei salentini (Zanchetta inizia bene come direttore d'orchestra) ha l'effetto mandare in apprensione il Rimini. La squadra di Acori, che soffre la vivacità degli attaccanti avversari (al 18' Tiribocchi riceve da Munari ed è anticipato un attimo prima di concludere da Peccarisi), va anche a sbattere contro la fase difensiva.

IL LECCE COMANDA, IL RIMINI SEGNA - Il Lecce, insomma, comanda, sebbene non sia più così pericoloso. In ogni caso, ha il pieno controllo della situazione. Al 31', però, accade l'imprevisto. Su corner dei romagnoli (contestato: la palla non sarebbe uscita), la difesa giallorosa consente a Porchia di saltare, colpire di testa indisturbato e mandare il pallone sul palo opposto per il vantaggio del Rimini, dinamica che provoca la delusione di Papadopulo, comunque soddisfatto (fino ad allora) della prestazione complessiva. Il tecnico si arrabbia invece molto al 38'. Nell'occasione, Valdes se ne va in contropiede e supera in velocità Porchia, il quale ferma l'azione con un evidente fallo di mano. L'arbitro Mazzoleni lo ammonisce (giustamente, visto che la direzione dell'attacco è defilata rispetto alla porta), mente i leccesi chiedono l'espulsione per l'interruzione di una chiara occasione da rete.

PAVARINI NON CE LA FA, ENTRA ROSATI - Nella ripresa c'è Rosati, il secondo portiere del Lecce. Pavarini, infortunatosi in un contrasto e rimasto in campo menomato, soffre troppo per poter tornare in campo. Il nuovo entrato al 53' non s'intende con Schiavi. C'è bisogno di rinviare per evitare l'intervento altrui, ma nessuno dei due va sul pallone. Quando Jeda sta per intervenire, Schiavi lo fa cadere tirandolo per la maglia. Sarebbe rigore, ma il direttore di gara non se ne avvede. Tanto basta, però, per convincere Papadopulo a cambiare. Al 57' entra Osvaldo al posto di Arrieta. Si passa al 4-3-3: Valdes va a destra e l'argentino a sinistra (Tiribocchi fa la prima punta), anche se spesso le posizioni cambiano. A sfiorare la rete, però, è un difensore. Su cross di Giuliatto (61'), la sponda di Munari trova Cottafava tutto solo in area. Il destro è da dimenticare.

VALDES ESCE DI SCENA (E DAL CAMPO) - Valdes, come a volte accade quando la squadra arranca, esce di scena. Già in calo di rendimento nel finale del primo tempo, praticamente non si vede più. Da lui, invece, ci si aspetterebbe prenda in mano la squadra nei momenti di difficoltà. Ciò non avviene e Papadopulo lo sostituisce al 71' inserendo Vascak. Prima (68') e dopo (75') anche Acori apporta dei cambiamenti. Entrano Baccin (fuori Pagano) e, successivamente, Matri (in luogo di Moscardelli, anch'egli sotto tono). Di fatto, cambia poco. Il Rimini difende il vantaggio senza entusiasmare, il Lecce prova a rimediare senza il piglio necessario. Ciò nonostante, potrebbe pareggiare, ma Tiribocchi (involuto rispetto al giocatore conosciuto al Chievo) sbaglia clamorosamente da pochi passi prima all'84' (destro al volo alto) e poi al 95' (liscio incredibile).

G. Flavio Campanella

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Bari, Cornacchini verso la panchina: con lui promosse Ancona e Città di Castello

Bari, Cornacchini verso la panchina: con lui promosse Ancona e Città di Castello

 
Baricalcio, per il Tribunale: «Giancaspro può disperdere il patrimonio»

Baricalcio, per il Tribunale: «Giancaspro può disperdere il patrimonio»

 
Bari calcio, società di Giancaspro ammessa al concordato

Bari calcio, società di Giancaspro ammessa al concordato

 
Bisceglie-Matera, partita a rischioPrefetto: incontro a porte chiuse

Bisceglie-Matera, partita a rischio. Prefetto: incontro a porte chiuse

 
Calcio, Marchisio dopo 25 annidice addio alla Juventus

Calcio, Marchisio dopo 25 anni
dice addio alla Juventus

 
Lecce, rinforzo a centrocampo: arriva Scavone dal Parma

Lecce, a centrocampo c'è Scavone Attacco, ok per Lamantia

 
Fc Bari

Bari calcio, tribunale si riserva decisione sul sequestro e su ammissione al concordato

 
Foggia da lavori in corsoNeamber al rush finale

Foggia da lavori in corso
Neamber al rush finale

 

GDM.TV

Bari, ecco il ponte che da anni minaccia il rione Japigia: un giro fra degrado e sporcizia

Bari, ecco il ponte che da anni minaccia il rione Japigia: un giro fra topi e degrado

 
Ruba auto per consegna di farmaci, il proprietario lo scopre e lui lo trascina per 20mt con la macchina: arrestato

Ruba auto per consegna di farmaci e trascina il proprietario per 20mt: arrestato

 
Salento, 10 soccorsi per mare mossoUno motoscafo rischia di affondare

Salento, 10 soccorsi per mare mosso: un motoscafo rischia di affondare

 
Leuca, Gdf intercetta cabinatoe veliero con 24 migranti: 3 arresti

Leuca, Gdf intercetta cabinato e veliero con 24 migranti: 3 arresti

 
Giovinazzo diventa magica: con danze sull'acqua e luci multimediali

Giovinazzo diventa magica: danze sull'acqua e luci multimediali

 
Bari, «scompare» l'aereo rumeno: a rischio le vacanze in Grecia

Bari, sparisce il jet rumeno: addio alle ferie in Grecia

 
Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

 
«Oh mio Dio», il terrore in diretta

«Oh Dio, oh Dio!», il terrore in diretta

 

PHOTONEWS