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Mondiale di volley Oggi Italia-Belgio Ieri battute le azere Calendario, prezzi e curiosità

BARI – Nella prima gara della seconda fase del Mondiale di volley femminile, l'Italia batte a Bari l’Azerbaigian per 3-1 (25-19, 25-21, 21-25, 25-23). Avanti di due set senza difficoltà, le azzurre permettono alle azere di rientrare in partita, di vincere il terzo set e di andare in vantaggio nel quarto. Una appassionante rimonta consente di chiudere con la vittoria da tre punti. Nelle altre gare del girone E, vincono Cina (3-0 alla Germania), Rep. Dominicana e Croazia (al tiebreak con Belgio e Giappone). Le tre di testa guadagnano terreno sulle nipponiche. Seconda giornata (2 ottobre): al Palaflorio R. Dominicana-Azerbaijan alle 17 e Italia-Belgio alle 20 (nella foto, l'esultanza delle azzurre dopo il punto della vittoria contro le azere)
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ITALIA- AZERBAIJAN 3-1  (25-19, 25-21, 21-25, 25-23) 

ITALIA: De Gennaro (L), Signorile, Folie, Centoni 5, Chirichella 11, Piccinini 2, Arrighetti 16, Lo Bianco 1, Del Core 14, Bosetti 4, Diouf 14, Costagrande 5. All.: Bonitta.
AZERBAIJAN: Aliyeva, Kovalenko 4, Gurbanova 1, Kurt 5, Bayramova 1, Adbulazimova 2, Parkhomenko 5, Gasimova , Matiasovska 9, Zhidkova 5, Kiselyova (L), Rahimova 28. All.: Chervyakov.
Arbitri: Pobornikov (Bulgaria) e Chaabane (Tunisia).
Note – Durata set: 25', 27', 30', 31 Italia: battute vincenti 9, sbagliate 12, muri 13, errori 22 Azerbaijan: battute vincenti 8, sbagliate 14, muri 8, errori 15. Spettatori 3.800.

BARI - L'Italia rosa della pallavolo riparte con una vittoria. Pronti via e la nazionale di Marco Bonitta supera 3-1 l'ostacolo Azerbaigian davanti ai quattromila sostenitori del PalaFlorio con qualche apprensione di troppo: il risultato finale è la somma di un avvio folgorante di Del Core e Diouf, con un preoccupante passaggio a vuoto nel terzo set vinto da Rahimova e compagne; poi lo scatto d'orgoglio finale, con l'innesto vincente del capitano Piccinini per dare coraggio al sestetto e determinazione soprattutto ad un attacco che aveva perso strada facendo incisività.

Il tecnico azzurro si è affidato alla palleggiatrice Lo Bianco, con le centrali Arrighetti e Chirichella, Del Core schiacciatrice, Diof, in avvio ispirata salvo poi spegnersi con il passare dei minuti, e De Gennaro, libero generoso. Il primo set è stato in discesa per le azzurre, con De Gennaro perfetta in ricezione insieme a Costagrande, mentre il contributo di Del Core in attacco (7 punti) è stato essenziale per allungare e chiudere i conti.

Il secondo set ha visto ancora le azzurre disinnescare gli attacchi prevedibili delle azere, nonostante lo strapotere balistico della Rahimova (unico terminale degli schemi offensivi). Dopo un vantaggio rilevante (19-13), si è registrato il ritorno delle avversarie che hanno approfittato di una flessione generale di Del Core e compagne (24-21). Poi Arrighetti ha messo a segno il punto-set stoppando la rimonta.

Il terzo set è stato quello più complicato per il sestetto di Bonitta, che ha pagato dazio ad un calo atletico, che ha tolto precisione alla ricezione, mentre cresceva l'onnipresente libero azero Kiselyova, unita ad una super Rahimova. Una serie di schiacciate fuori misura hanno portato al primo allungo della partita di Rahimova e compagne. Bonitta ha provato a smuovere le acque con l'ingresso della Centoni (un ace e una schiacciata) per il 16-18, ma è stata solo una breve illusione di recuperare terreno. Rahimova e Zhidkova hanno messo al sicuro il set, nonostante la reazione orgogliosa delle azzurre.

Il quarto set è iniziato in maniera molto combattuta, ma sono state le bombe della Rahimova a fare la differenza, al cospetto di una ricezione azzurra sempre in difficoltà. La gara è diventata quindi un duello tra bombardieri sotto rete, con la Rahimova e Diouf (sempre più smarrita) chiamate dalle compagne a mettere a segno i punti decisivi. L'Azerbaigian è andato di nuovo avanti, ma Arrighetti non ha mollato e ha firmato due punti pesantissimi (da 10-13 a 12-13).

Nel momento cruciale della sfida, Bonitta si è affidato all'esperienza della Piccinini: la mossa si è rivelata indovinata perchè il capitano con un punto in attacco ed una ricezione da campionessa ha rilanciato le azzurre che finalmente non hanno perso la calma e con la solita Arrignetti hanno chiuso sul 25-23 che vale tre punti preziosissimi.

LE REAZIONI

Bonitta, (allenatore Italia): “Prima di tutto voglio fare i complimenti all’Azerbaijan perché ha giocato una grande partita, dimostrando ancora un volta che al Mondiale bisogna pensare giorno dopo giorno, gli incontri semplici non esistono. Le nostre avversarie sono state brave a cambiare in corsa, mentre noi dal terzo set in poi ci siamo un po’ smarrite. Gli acciacchi fisici dei giorni precedenti si sono fatti sentire, la squadra però come sempre non ha mollato e così abbiamo tre conquistato tre punti pesantissimi. D’ora in poi penso che in tutte le partite ci sarà da soffrire.”

Francesca Piccinini (capitano Italia): “è stata una partita difficile, loro ci hanno messo molto in difficoltà in battuta. La nostra ricezione ha retto bene i primi due set, poi dal terzo loro hanno spinto veramente tanto e siamo andati in difficoltà. Poi contro il loro muro era difficile passare con palla alta scontata. Ancora una volta oggi la determinazione della squadra ed il gruppo ci hanno portati alla vittoria. Per quanto mi riguarda entrare in campo in un momento così difficile non è stato semplice, ma l’ho fatto con il sorriso cercando di mettere il mio bagaglio tecnico a disposizione della squadra”.

Oksana Kurt (capitano Azerbaijan): “era una partita difficile che abbiamo cercato di giocare al meglio delle nostre possibilità. Peccato per il quarto set dove eravamo vicini alla vittoria ma non ci siamo riusciti per qualche errore di troppo”.

Aleksandr Chervyakov (allenatore Azerbaijan): “nei primi due set abbiamo commesso molti sbagli che per fortuna nel terzo e quarto abbiamo limitato. Siamo riusciti a dimostrare di essere una squadra di carattere e che può combattere. Peccato per gli errori stupidi commessi nel quarto set che hanno compromesso l’esito della partita”.

De Gennaro: “Stasera è stata una partita molto dura, ma siamo davvero felici perché ne è uscita una gran bella vittoria. Nei primi due set siamo riusciti a mettere l’Azerbaijan in difficoltà con la battuta, poi nel terzo set siamo un po’ calate permettendo a loro di rientrare. Penso che i tre punti siano fondamentali per la continuazione del torneo. Sapevamo che questo Mondiale sarebbe stato difficilissimo, domani ci aspetta un’altra battaglia contro il Belgio, non sarà facile ma vogliamo presentarci al meglio e fare di tutto per ottenere il risultato.”

Chirichella: “La gara è stata molto combattuta e in diversi frangenti abbiamo sofferto, però ancora una volta la nostra voglia di vincere è emersa. Penso che la fase muro-difesa sia stata molto importante, perché poi con il contrattacco siamo riuscite ad andare spesso a segno. Domani con il Belgio dobbiamo aspettarci un match simile, loro sono una squadra molto forte, ma noi vogliamo assolutamente altri tre punti. Ci vorrà la stessa grinta di stasera.”

IL PROGRAMMA DELLA SECONDA FASE

Il Girone E, si disputerà tra i campi di gara di Bari e Trieste. In terra pugliese con il seguente programma

1/10/2014

(Bari) Repubblica Dominicana – Belgio 3-2 (25-17, 25-22, 22-25, 22-25, 15-6)
(Trieste) Germania – Cina 0-3 (16-25, 23-25, 23-25)
(Bari) Italia – Azerbaijan 3-1 (25-19, 25-21, 21-25, 25-23)
(Trieste) Croazia – Giappone 3-2 (18-25, 25-23, 25-27, 25-20, 15-8).

La classifica: Cina 11, Italia 10, Rep. Dominicana 8, Giappone 6, Croazia 5, Belgio 4, Germania e Azerbaijan 2.

Girone F

Bulgaria - Russia 1-3 (23-25, 15-25, 28-26, 19-25)
Brasile - Kazakhstan 3-0 (25-22, 25-22, 25-18) 
Serbia - Olanda 3-0 (25-22, 25-23, 25-23)
Turchia - Usa 1-3 (29-27, 19-25, 23-25, 15-25) 

POOL F: USA 12, Brasile 11, Russia 9, Serbia 8, Olanda 3, Bulgaria 3, Turchia 2, Kazakhstan 0.

GIRONE E

2/10/2014

(Bari) Repubblica Dominicana – Azerbaijan 17.00
(Trieste) Germania – Giappone 17.00
(Bari) Italia – Belgio 20.00
(Trieste) Croazia – Cina 20.00

GIRONE F

(Verona) Serbia - Kazakhistan ore 17
Brasile - Olanda ore 20
(Modena) Turchia - Russia ore 17
Bulgaria - Stati Uniti ore 20

GUARDA L'INTERVISTA A BONITTA

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