Cerca

Rugby - L'Italia batte anche il Galles

Miracolo-rimonta al Flaminio di Roma nel Torneo Sei Nazioni, con il risultato finale 23-20 per gli Azzurri di Berbizier. Due settimane fa la vittoria contro la Scozia. Sabato prossimo match contro l'Irlanda
ITALIA - GALLES 23-20 (13-7)

• ITALIA: De Marigny, Robertson, Canale (22' pt Zaffiri), Mi. Bergamasco, Pratichetti, Pez, Troncon, Parisse, Ma. Bergamasco, Zanni (22' st Bernabò, 30' st Zanni), Bortolami, Dellapè, Nieto (19' st Staibano), Festuccia, Lo Cicero (19' st Perugini). (16 Ghiraldini, 21 Griffen, 22 Scanavacca). All.: Berbizier.

• GALLES: Morgan, M. Jones, Shanklin, Hook, S. Williams, S. Jones (29' pt G. Thomas, 1' st S. Jones, 35' st G. Thomas), Peel, R. Jones (31' st J. Thomas), M. Williams, Popham, A. W. Jones, Gough, Horsman (17' A. Jones), Rees (39' st R. Thomas), Ge. Jenkins (22' st D. Jones). (19 Cockbain, 21 Phillips). All.: Ga. Jenkins.

• Arbitro: White (Inghilterra)
• Marcatori: nel pt 12' Pez calcio piazzato, 20' Pez calcio piazzato, 27' S. Williams meta, trasformata S. Jones, 37' Robertson meta, trasformata Pez; nel st 4' Hook calcio piazzato, 5' Rees meta, trasformata Hook, 14' Hook calcio piazzato, 32' Pez calcio piazzato, 38' Ma. Bergamasco meta, trasformata Pez
• Spettatori: 23.500.
Rugby - Italia Galles ROMA - L'Italrugby regala uno storico bis. Dopo l'impresa di due settimane fa in Scozia, arriva la seconda vittoria degli azzurri nel torneo Sei Nazioni. Allo stadio Flaminio di Roma il XV di Pierre Berbizier batte 23-20 il Galles dopo 80' ad alta tensione. L'Italia va avanti, soffre e rischia di crollare. Alla fine, rialza la testa e corona una splendida rimonta. L'eroe di oggi è Mauro Bergamasco: al 76' si fionda su un pallone calciato da Pez, lo schiaccia in meta e fa esplodere lo stadio.
Due settimane fa, a Murrayfield, decisivo l'avvio al fulmicotone. Oggi, invece, il dolce è concentrato nella coda.
Pazienza se l'Italia parte senza squilli. Servono 12' a Pez per indovinare il piazzato che apre le marcature: 3-0. La mischia funziona e proprio il pack regala al mancino un'altra punizione: bis al 18' e 6-0. Il XV di Pierre Berbizier riesce a imbrigliare i dragoni, che faticano a trovare varchi. A cambiare l'inerzia della partita è un calcetto di James Hook. È il centro ad avviare l'azione che al 26' permette a Shane Williams, all'esordio nel torneo, di schiacciare in meta indisturbato. La conversione di Stephen Jones fa gioire i quasi 6000 gallesi presenti al Flaminio: 7-6 per gli ospiti. Gli azzurri, meno brillanti rispetto alle precedenti esibizioni, hanno il merito di rimanere aggrappati alla partita e di sfruttare la chance giusta.
Al 35' fa tutto Kaine Robertson: lungo calcio, il Galles dorme e l'ala del Viadana ha il tempo di raccogliere il pallone e depositarlo tra i pali gallesi. Per Pez la trasformazione è una formalità: 13-7 all'intervallo. Dopo il riposo, il Galles torna in campo.
L'Italia, invece, no. Gli ospiti, che giocano la seconda frazione con
il vento a favore, caricano e in 5' realizzano 10 punti. Michael Hook suona la carica realizzando un piazzato, poi trasforma la meta siglata da Matthew Rees che trova una prateria tra gli azzurri: 13-17 al 45'.
Il blackout prosegue e Hook ne approfitta per mettere a segno altri 3 punti al 52'. Sotto 13-20, l'Italia finalmente si scuote.
La manovra però non è fluida, gli errori abbondano e gli uomini del ct Gareth Jenkins riescono a presidiare i propri 22 metri.
Il piede di Pez al 71' regala le ultime speranze: 16-20 con meno di
10' da giocare. Servirebbe una meta per il miracolo. E il miracolo si
materializza. Si arriva a 5 metri dai pali gallesi quando Pez scavalca il muro gallese con un pallonetto dosato. Il rimbalzo non inganna
Bergamasco: 23-20 con la trasformazione di Pez e il bis è cosa fatta. Sabato prossimo si chiude contro l'Irlanda: sperare nel tris non costa nulla.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400