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Sabato 21 Ottobre 2017 | 12:06

Bari, via al Mondiale di volley femminile Cina ok, Giappone ko Calendario, prezzi e curiosità

BARI - Il Mondiale barese comincia nel segno del Dragone. Al Palaflorio, tornato scintillante per il più importante torneo di pallavolo (femminile), la Cina supera 3-0 Porto Rico. Pronostico rispettato: le asiatiche sono le favorite del girone D e si vede. Troppa la differenza di statura e di soluzioni rispetto alle centroamericane. Nel pomeriggio, sorpresa Azerbaijan (3-2 al Giappone). In serata, senza storia Cuba-Belgio 0-3. Passano le prime quattro. In attesa dell'Italia
Bari, via al Mondiale di volley femminile Cina ok, Giappone ko Calendario, prezzi e curiosità
BARI - Il Mondiale barese comincia nel segno del Dragone. Al Palaflorio, tornato scintillante per il più importante torneo di pallavolo (femminile), la Cina supera 3-0 Porto Rico. Pronostico rispettato: le asiatiche sono le favorite del girone D e si vede. Troppa la differenza di statura e di soluzioni rispetto alle centroamericane. Proprio per questo, però, il pubblico barese si schiera con le più deboli. A tifare le cinesi c'è invece un nutrito gruppo di connazionali residenti in città.

In attesa delle gare serali e, soprattutto, dell'arrivo dell'Italia (sarà in Puglia nella seconda fase), sono i giovanissimi a vivacizzare l'ambiente (circa un migliaio i presenti). Le scolaresche, provenienti dal capoluogo e dalla provincia, si accorgono immediatamente della differenza in campo. 

Zhu Ting (nemmeno 20 anni) piazza palloni imprendibili dall'alto dei suoi 195 centimetri. Ma tra le asiatiche non c'è soltanto lei. Ci sono il capitano Hui, la Zhu, le due Yang, tutte oltre il metro e novanta, imbeccate dalla Wei, alzatrice con duecento presenze in Nazionale.

Il Porto Rico tenta una rimonta nel primo set (poi perso 23-25) grazie soprattutto a Malpica, ma poi cede davanti alle avversarie, le quali, vinto facile il secondo parziale (18-25), consentono il punto a punto nel terzo, ma soltanto fino al rush conclusivo. Quando la coach Lang Ping inserisce Yuan e Wang per sfruttarne le abilità in battuta, le portoricane vanno in difficoltà in ricezione e cedono di schianto (20-25).

Finita la gara, le cinesi si defilano, mentre le portoricane, chiamate dal pubblico per autografi e foto ricordo, si concedono (Malpica e Mojica su tutte). Poi arriva la giovanissima squadra cubana per l'allenamento di rifinitura, in vista dell'incontro col Belgio. Match senza storia: in serata finirà 0-3 per le europee (15-25, 12-25, 16-25). La sorpresa della giornata arriva nel pomeriggio, quando l'Azerbaijan batte il Giappone al tiebreak (17-25, 25-20, 20-25, 25-21, 15-9) e rimescola le carte.

Nel girone a sei squadre, sono in quattro a qualificarsi. Il verdetto è atteso per domenica (ultima giornata della prima fase; venerdì riposo). Poi, dal 1° ottobre, si comicerà a fare sul serio. E Bari (con le azzurre) sarà ancora protagonista.

g.f.c.

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