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Martedì 26 Settembre 2017 | 21:53

Il Bari raggiunto al 95' a Frosinone finisce 1-1 Lega Pro, Matera-Lecce 0-0

BARI - Nella terza giornata della serie B di calcio, il Bari conquista un punto al Matusa di Frosinone. In vantaggio grazie a un gol di Donati al 40', i biancorossi di Mangia reggono fino all'ultimo respiro, quando Paganini mette dentro il pallone dell'1-1. Biancorossi in dieci uomini dall'80' per l'infortunio di Salviato (era appena entrato al posto di Sabelli nell'ultima sostituzione a disposizione del tecnico). All'inizio Sciaudone a centrocampo e Wolski in coppia con De Luca nel 4-4-2. Poi, a metà della ripresa, difesa a cinque. In classifica, raggiunta quota 4. Nel prossimo turno, Bari-Livorno (sabato 20 alle ore 15)
Tutti pazzi in Fiera per «la Bari» nella casa biancorossa
Il Bari raggiunto al 95' a Frosinone finisce 1-1 Lega Pro, Matera-Lecce 0-0
BARI - Nella terza giornata della serie B di calcio, il Bari conquista un punto al Matusa di Frosinone. In vantaggio grazie a un gol di Donati al 40', i biancorossi di Mangia reggono fino all'ultimo respiro, quando Paganini al 95' mette dentro il pallone dell'1-1. Biancorossi in dieci uomini dall'80' per l'infortunio di Salviato (era appena entrato al posto di Sabelli nell'ultima sostituzione a disposizione del tecnico). All'inizio Sciaudone a centrocampo e Wolski in coppia con De Luca nel 4-4-2. Poi, a metà della ripresa, difesa a cinque. In classifica, raggiunta quota 4. Nel prossimo turno, Bari-Livorno (sabato 20 alle ore 15).

di Fabrizio Nitti

FROSINONE - C’è il sapore acre della beffa nel pareggio di Frosinone, ma anche la sensazione forte che bisogna fare di più per mettere le mani sul campionato di serie B, perché forse non è chiaro a tutti che questa è una stagione diversa dalle altre. I due punti persi al minuto quarantanove e cinquantotto secondi pesano e peseranno sulla classifica, lasciano l’amaro in bocca per una vittoria che pareva ormai certa. La dose di rammarico, insomma, c’è ed è pure bella corposa. Ma, pure, trasmettono segnali contrastanti sulla squadra e sulla gestione, soprattutto, della ripresa.

Partiamo da un presupposto: una formazione che punta a vincere il campionato non può e non deve beccare gol così, a un soffio dalla fine nonostante l’inferiorità numerica negli ultimi dieci minuti più recupero (cinque in tutto, Salviato si fa male al 34’ del secondo tempo). Non può e non deve «abbassarsi» in modo tanto pericoloso, né a maggior ragione fallire puerilmente la palla dello 0-2 qualche secondo prima, lasciando poi campo per ripartire palla al piede al portiere (!) di casa, che si getta all’assalto tipo arrembaggio degli indiani a Fort Apache e confeziona l’assist del pari.

Del Frosinone prenderemmo, senza dubbio, la voglia di non mollare, la voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo, di andare oltre i propri limiti. Qualità, perché queste in B sono qualità, che alla fine producono il giusto premio, cioé il punto del pareggio. Qualcuno in biancorosso non ha ancora capito, aggiungiamoci il forse per offrire un appiglio, come diavolo si gioca in serie B. Siamo alla terza giornata, niente processi sommari, ma occorre darsi una mossa.

Partita ruvida, con lo 0-0 che forse resta in vita troppo a lungo viste le imperfezioni che accompagnano la prima parte del match. Nelle mosse del tecnico Mangia c’è la volontà di dare maggiore equilibrio alla squadra. Donati si abbassa quasi sulla linea difensiva, una sorta di «libero» di centrocampo, Sciaudone gioca in verticale al capitano di giornata, Stevanovic assicura maggiore corsa sulla fascia sinistra. Il Bari, però, ed è questo che non coincide con le intenzioni, rischia fin troppo, quasi rinuncia a «fare» la partita, trova campo solo quando il Frosinone lo concede, ingolosito dal fatto che il diavolo non è poi così brutto come appare. Ma pure in questo caso, mai un contropiede deciso, mai una rifinitura come si deve, mai una punta pronta a farsi trovare pronta. Tutti i palloni lunghi, quelli indirizzati oltre alla linea difensiva barese, diventano una mina vagante. Per non parlare delle «dormite» sui falli laterali che partoriscono, fa specie dirlo, due-tre occasioni per i ciociari. Questione di testa, più che di posizioni...

La contabilità offensiva del Bari, ciò che poi a noi interessa di più, è minima. C’è l’occasione sciupata da De Luca (tiro blando da dentro l’area) davanti al portiere, una conclusione sbilenca di Stevanovic e basta. Meglio il Frosinone, più tosto, grintoso, acido su ogni pallone. Una parata volante di Donnarumma, un palo esterno colto da Soddimo, un’uscita tempestiva del portiere su Dionisi dopo retropassaggio lentissimo di Ligi. Il primo tempo, però, dice Bari perché Donati trova il gol dal limite.

Nella ripresa errore di valutazione dei biancorossi nella gestione del campo e della gara. Il Frosinone perde lucidità, anche davanti alla buona fase difensiva biancorossa. Troppo accentuata, forse, visto che i biancorossi non tirano mai in porta, ma soprattutto non riescono a infastidire i ciociari negli ultimi sedici metri. Solo un timido tentativo di Wolski, troppo poco. Le evoluzioni tattiche biancorosse, comunque, tengono a bada il Frosinone. Dal 4-4-2 al 4-3-3, fino a una difesa a 5 uomini. L’infortunio occorso a Salviato rianima il Frosinone e l’ultimo quarto d’ora diventa un calvario. Il Bari come un pugile con i guantoni attorno al viso, i ciociari che si esaltano. Frara sfiora il pari, Paganini lo trova all’ultimo respiro riprendendo una deviazione di Donnarumma su tiro di Curiale, servito dal portiere Pigliacelli in fuga dopo che De Luca fallisce il gol del raddoppio. Epilogo amaro. Giusto. E tutti a meditare...

Il risultati delle partite della terza giornata del campionato di calcio di Serie B

Avellino-Spezia       0-0
Crotone-Carpi        1-1
Entella-Brescia       0-1
Frosinone-Bari        1-1
Modena-Pro Vercelli     1-0
Perugia-Catania       1-0
Pescara-Bologna       2-3
Trapani-Cittadella      2-1
Varese-Lanciano       1-1
Vicenza-Ternana       (domani, alle 18)
Livorno-Latina        (lunedì 15/9, alle 20,30). 

La classifica del campionato di Serie B, dopo la terza giornata

Perugia      9  3  3  0  0  5  1
Trapani      7  3  2  1  0  4  2
Carpi       5  3  1  2  0  6  4
Virtus Lanciano  5  3  1  2  0  6  4
Ternana      4  2  1  1  0  3  1
Cittadella    4  3  1  1  1  5  4
Livorno      4  2  1  1  0  2  1
Latina      4  2  1  1  0  1  0
Bologna      4  3  1  1  1  5  5
Bari       4  3  1  1  1  3  3
Frosinone     4  3  1  1  1  3  3
Spezia      4  3  1  1  1  3  3
Avellino     4  3  1  1  1  2  3
Modena      4  3  1  1  1  2  3
Varese (-1)    3  3  1  1  1  5  6
Pro Vercelli   3  3  1  0  2  3  4
Brescia      3  3  1  0  2  1  2
Pescara      2  3  0  2  1  3  4
Vicenza      1  2  0  1  1  1  2
Catania      1  3  0  1  2  5  7
Crotone      1  3  0  1  2  1  4
Virtus Entella  1  3  0  1  2  1  4.
- Latina, Livorno, Ternana e Vicenza hanno una partita in meno.
- Varese penalizzato di un punto per irregolarità amministrative.

Il prossimo turno (quarta giornata, 20 settembre alle ore 15)  

Bari     – Livorno      
Bologna   - Crotone      
Brescia   - Ternana      
Carpi    - Trapani     (19/9, ore 19)  
Catania   - Modena      
Cittadella  – Pescara      
Latina    – Avellino      
Perugia   - Vicenza      
Pro Vercelli – Varese      
Spezia    – Virtus Entella (19/9, ore 21)  
Lanciano   – Frosinone

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