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Lunedì 25 Settembre 2017 | 11:57

Pennetta si ferma contro il 'muro' Serena

ROMA – Serviva il miracolo e il miracolo non c'è stato. Dopo Sara Errani, è uscita anche Flavia Pennetta, l’ altra azzurra approdata ai quarti di finale degli Us Open. Il  'murò Serena William si è rivelato ancora una volta insormontabile e la 32enne brindisina, con il numero 12 prima italiana del tennis mondiale e testa di serie numero 11, non è riuscita a difendere la semifinale del 2013
Pennetta si ferma contro il 'muro' Serena
ROMA – Serviva il miracolo e il miracolo non c'è stato. Dopo Sara Errani, è uscita anche Flavia Pennetta, l’ altra azzurra approdata ai quarti di finale degli Us Open. Il  'murò Serena William si è rivelato ancora una volta insormontabile e la 32enne brindisina, con il numero 12 prima italiana del tennis mondiale e testa di serie numero 11, non è riuscita a difendere la semifinale del 2013.

 Resta, a Flavia, la soddisfazione di aver giocato un ottimo torneo sul cemento di Flushing Meadows e di essersi arresa solo alla n. 1 del mondo, che l’aveva sconfitta anche nelle cinque sfide precedenti; e, all’Italia, quella di essere stata, per il terzo anno di fila, l’unico Paese ad annoverare due tenniste nel terzultimo stadio del quarto e ultimo Slam della stagione.

Superato il problema alla caviglia destra accusato il giorno prima durante i quarti di finale del doppio, persi in coppia con la sorella maggiore Venus contro le russe Makarova e Vesnina, la n. 1 è stata, come quasi sempre accade, inarrestabile. "Serena vince di potenza, è troppo più forte fisicamente. Quest’anno poi ha fallito i primi tre Slam e qui gioca a casa sua, davanti al suo pubblico", aveva detto, profeticamente, alla vigilia la Pennetta. Eppure l’azzurra aveva fatto ben sperare, portandosi, con una partenza sprint, sul 3-0. Poi, però, la Williams è stata un rullo compressore: concentrata, precisa, fortissima.

Sei game di fila e primo set incamerato. Sotto di nuovo, per 2-1, nella seconda frazione, l’americana ha inanellato altri cinque giochi consecutivi, raggiungendo così, per la nona volta, la semifinale nel torneo di casa (cinque i titoli fin qui vinti, comprese le ultime due edizioni).

Ora Serena, che compirà 33 anni il 26 settembre prossimo e punta al 18/o titolo Slam, affronterà Ekaterina Makarova, n. 18 del ranking, che ha superato per 6-4 6-2 la bielorussa Victoria Azarenka, n. 17, finalista negli ultimi due anni. L’altra semifinale opporrà la danese Caroline Wozniacki, n. 11, che ha superato nei quarti la Errani; e la cinese Shuai Peng, n. 39, già 'giustizierà di Roberta Vinci nel terzo turno, che si è imposta sulla svizzera Belinda Bencic.
Dopo quattro vittorie – contro la tedesca Julia Goerges, le statunitensi Shelby Rogers e Nicole Gibbs, l’australiana Casey Dellacqua – finiscono così, per la quinta volta ai quarti, gli splendidi Us Open di Flavia Pennetta. Ma, a consolazione sua e dei suoi numerosi tifosi, solo in singolare: nel torneo di doppio, infatti, in semifinale ci è arrivata, assieme ad una vecchia conoscenza, la rediviva Martina Hingis. L’azzurra e la 33enne svizzera – che giocano in coppia da non più di tre mesi, ma hanno trovato un ottimo affiatamento – cercheranno la finale affrontando stasera due 'doppistè eccellenti, l’indiana Sania Mirza e Cara Black, dello Zimbabwe.

Per il resto, la decima giornata a Flushing Meadows ha visto, nel torneo maschile, qualificarsi per le semifinali, come da pronostico, il n. 1 mondiale, il serbo Novak Djokovic, che ha battuto per 7-6 (1) 6-7 (1) 6-2 6-4 lo scozzese Andy Murray, n. 9. Fuori invece, a sorpresa, lo svizzero Stanislaw Wawrinka, n. 4, superato per 3-6 7-5 7-6 (7) 6-7 (5) 6-4 dal giapponese Kei Nishikori, n. 11. Gli altri semifinalisti usciranno dalle sfide, in programma tra la sera e la notte italiana, tra il ceco Tomas Berdyc e il croato Marin Cilic; e tra il francese Gael Monfils e lo svizzero Roger Federer.

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