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Domenica 24 Settembre 2017 | 01:47

Calcio - Sequestrato lo stadio di Potenza

Il "Viviani" chiuso: sarebbe stato aperto al pubblico più volte senza l'osservanza delle prescrizioni dell'autorità a tutela dell'incolumità pubblica. Indagati il presidente del club (serie C2, girone C), Giuseppe Postiglione (che se lo aspettava...) e amminitratori comunali del capoluogo
POTENZA - La Polizia di Stato ha eseguito nel pomeriggio un decreto di sequestro dello stadio "Alfredo Viviani" di Potenza, nell'ambito di un'inchiesta nella quale sono indagati - secondo quanto si è appreso - il presidente del Potenza (Serie C2, girone C), Giuseppe Postiglione, e amminitratori comunali del capoluogo. Nell'inchiesta è ipotizzato il reato previsto dall'articolo 681 del Codice penale. Lo stadio sarebbe stato aperto al pubblico in più occasioni senza l'osservanza delle prescrizioni dell'autorità a tutela dell'incolumità pubblica.
«'Sono amareggiato, e tutto cio' che è accaduto oggi non è per colpa mia. E' da tempi non sospetti che dico che il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, non poteva fare quello che faceva, e che mi avrebbe coinvolto in un procedimento penale. Oggi questa è la dimostrazione»: lo ha detto ai giornalisti il presidente del Potenza calcio, Giuseppe Postiglione, nello stadio "Viviani", mostrando ai cronisti il decreto di sequestro dell'impianto. «Il provvedimento emesso dal pm è di sequestro del campo sportivo - ha aggiunto Postiglione - perché nelle precedenti partite abbiamo giocato senza le necessarie autorizzazioni della commissione di vigilanza. La magistratura ha aperto un'inchiesta di carattere penale nei miei confronti e di quelli del sindaco di Potenza».
«È un avviso di garanzia per una decina di partite giocate dal 17 settembre 2006 al 21 gennaio 2007 - ha concluso il presidente della squadra rossoblù - nelle quali ci viene contestato il concorso per aver tenuto aperto al pubblico lo stadio Viviani senza le necessarie autorizzazioni».
Secondo l'assessore allo sport del Comune di Potenza, Giuseppe Ginefra, «il sequestro dello stadio Viviani è arrivato come un fulmine a ciel sereno, avevamo battuto il record per i tempi di esecuzione dei lavori allo stadio».
«Stiamo già preparando il ricorso - ha aggiunto Ginefra - da presentare immediatamente al tribunale per chiedere il dissequestro dello stadio. L'atto probabilmente bloccherà anche i lavori che sono attualmente in corso. Domani sarebbe dovuta venire un'impresa per la sistemazione della segnaletica di sicurezza, e il collaudo statico è già stato effettuato. Il Viviani è sicuro - ha concluso l'assessore - e qui a Potenza non è mai successo nulla».

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