Cerca

Bari, il ritorno di Donati Sciaudone verso l'addio

di ANTONELLO RAIMONDO
BARI - Il diesse Antonelli porta a casa un altro obiettivo «pesante». Un nome che, sul web, già scalda i tifosi biancorossi. Donati è andato via quando il calcio, qui, si apprestava a vivere un triennio di stenti. Era il primo anno di B dopo la chiacchieratissima retrocessione dalla A. Quando gli è stata prospettata la possibilità di tornare a calcare l’erba del «San Nicola» non c’è stato un attimo di indecisione: «sì», senza se e senza ma
Bari, il ritorno di Donati Sciaudone verso l'addio
ANTONELLO RAIMONDO
BARI - È andato via quando il calcio, qui, si apprestava a vivere un triennio di stenti. Era il primo anno di B dopo la chiacchieratissima retrocessione dalla A. Eppure quando a Massimo Donati è stata prospettata la possibilità di tornare a calcare l’erba del «San Nicola» non c’è stato un attimo di indecisione: «sì», senza se e senza ma.Torna, dunque, uno dei grandi protagonisti di quel fantastico Bari allenato da Giampiero Ventura capace di issarsi fino al decimo posto della serie A al termine di una stagione esaltante, anche e soprattutto sul piano del gioco. Ieri Donati, che dopo il momentaneo addio ai colori biancorossi ha vestito le maglie di Palermo e Verona, ha firmato un contratto biennale. A trentatrè anni il centrocampista friulano, ma cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, sembra aver ancora voglia di vincere e convincere. E infatti ha scelto una piazza e una società che certo non giocano a nascondino quando c’è da parlare di obiettivi e programmi.

Il diesse Antonelli porta a casa un altro obiettivo «pesante». Un nome che, sul web, già scalda i tifosi biancorossi. Ed era normale fosse così visto che parliamo di un calciatore di indubbio valore. Ora, però, sarà necessario una riflessione. L’arrivo di Donati potrebbe essere il preludio a qualche partenza eccellente. Il nome più caldo, parlando di uscite, resta quello di Sciaudone, ormai vicinissimo all’addio. Il centrale bergamasco, protagonista di due stagioni ad alto livello qui a Bari, vanta due-tre estimatori. Ed è naturale che, di fronte a offerte di un certo tipo, Paparesta si riservi il diritto di valutare la possibilità di fare cassa. La cessione di Sciaudone consentirebbe, tra l’altro, di mettere a segno una sostanziosa e fondamentale plusvalenza visto che due anni fa l’uomo dei selfie è arrivato a parametro zero.

In bilico anche la posizione di Romizi che, nonostante la sua indubbia utilità tattica, non sembra essere considerato tra gli indispensabili da Mangia, che evidentemente preferisce un altro profilo di centrocampista. Difficile, però, che possano partire sia Sciaudone che Romizi. Il mercato sta indubbiamente entrando nella fase decisiva ma non è assolutamente facile reperire sul mercato un altro paio di centrocampisti di qualità.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400