Cerca

Bari, S. Nicola inagibile Fc Bari: lavori in corso dopo «fermo» di anni Stadio di Lecce, volano stracci tra il Comune e la società

BARI - Lo stadio San Nicola è inagibile. Almeno carte alla mano, chiaro che non c’è alcun pericolo immediato per gli spettatori. Ma le prescrizioni richieste dalla burocrazia vanno periodicamente aggiornate, altrimenti i certificati scadono e la struttura diventa inagibile. Così la commissione prefettizia di vigilanza sui pubblici spettacoli ha chiesto una lunga serie di verifiche e di certificati indispensabili per rilasciare la nuova agibilità. La società: poche settimane fa abbiamo avuto l'impianto, parte dei lavori necessari già fatti. In atto costoso piano di intervento che doveva essere fatto da molto tempo. per anni non si è fatto nulla
Il paradosso: vietate le trombette e poi passano le bombe carta
Bari, S. Nicola inagibile Fc Bari: lavori in corso dopo «fermo» di anni Stadio di Lecce, volano stracci tra il Comune e la società
BARI - Lo stadio San Nicola? È inagibile. Per la burocrazia, è così. Attenzione, non c’è un pericolo immediato per gli spettatori. Ma gli adempimenti richiesti per la sicurezza della struttura vanno periodicamente aggiornati, rivisti, testati, adeguati. Altrimenti i certificati scadono e la struttura diventa inagibile.

Così la commissione prefettizia di vigilanza sui pubblici spettacoli ha chiesto - a giugno - una lunga serie di verifiche e di certificati indispensabili per rilasciare la nuova agibilità.

Per esempio, interventi strutturali, in quanto le verifiche statiche (lo stadio risale al 1990 e non ha subito una manutenzione costante) hanno dimostrato la necessità di ripristinare alcune parti in cemento armato e in acciaio dell’astronave di Renzo Piano.

Risultato? Un nulla di fatto, a giudicare dai verbali dei sopralluoghi e delle riunioni. La Questura ha più volte sottolineato, con lettere firmate e controfirmate, l’ inderogabile necessità di far funzionare l’impianto di videosorveglianza, in quanto molte telecamere sono rotte. Tant’è che in occasione della rissa di Bari-Juve Stabia, iniziata nella curva Nord e proseguita all’esterno dello stadio, non è stato possibile effettuare gli opportuni accertamenti investigativi: la telecamera della porta 10 era in tilt.

Ancora particolari. Il certificato di prevenzione incendi, rilasciato dai Vigili del fuoco, è scaduto; un gruppo elettrogeno non funziona; diversi «petali» della copertura non esistono più; un paio di ascensori sono bloccate; le condizioni igienico-sanitarie di diversi ambienti lasciano a desiderare; l’impianto audio va rivisto; i tabelloni funzionano a metà.

Il linguaggio della burocrazia, pur nella sua complessità, è chiaro: «...si afferma l’imprenscindibile necessità, onde evitare in futuro ulteriori e più consistenti deterioramenti che possano inficiare le condizioni di fruibilità dell’opera, di programmare a breve termine la realizzazione degli interventi di manutenzione previsti dal progetto preliminare approvato... Le su esposte prescrizioni dovranno essere assolte prima della fruizione al pubblico dell’impianto sportivo». La data è del 20 giugno di quest’anno.

Il 30 luglio è scritto: «...Si ribadisce la necessità che, prima dell’inizio del campionato, vengano effettuati i restanti lavori di ripristino delle condizioni di agibilità, al fine di evitare ulteriori e consistenti deterioramenti che possano inficiare definitivamente la fruibilità dell’impianto e che venga prodotta la restante documentazione così come richiesta il 20 giugno scorso...».

Tradotto in soldoni: in mancanza della certificazione delle condizioni di agibilità non si possono disputare partite con spettatori. Lo stadio è inagibile.

L’amichevole giocata con l’Olimpique Marsiglia del 30 luglio, le partite di Coppa Italia con il Savona (17 agosto) e con l’Avellino (del 23 agosto) lasciano spazio a dubbi e perplessità: lo stadio San Nicola è agibile, sì o no?

Per la commissione prefettizia, no. E il 4 settembre arriva l’Italia del Komandante Conte.

LA SOCIETA: PARTE DEGLI INTERVENTI GIA' FATTI

BARI – Il Bari "sta svolgendo uno strutturato e costoso piano d’intervento migliorativo". In vista della gara della nazionale con l’Olanda il 4 settembre e dell’inizio del campionato, il Bari ha diffuso una nota sullo stato dell’arte dell’ammodernamento dell’impianto disegnato da Renzo Piano. "Per venire incontro – è scritto nel documento – anche alle esigenze dell’Amministrazione Comunale (che a sua volta ha già verificato la stabilità degli ancoraggi di tutti i corpi illuminanti, provveduto alle verifiche strutturali con picconatura, anche in quota, da parte di esperti rocciatori, ed asportazione delle parti instabili di cemento armato, riparato tutti i servizi igienici) la nuova società, ha già provveduto ad assolvere (dal suo insediamento, poco meno di due mesi fa) ad una serie di procedure che, invece, avrebbero dovute essere già effettuate".

Ecco gli interventi già conclusi: "Si è provveduto a rinnovare il Certificato Prevenzione Incendi, revisionare l'impianto idrico antincendio e il suo gruppo di continuità, revisionare gli estintori Co2; redigere il Documento Valutazione Rischi; redigere il Piano di Emergenza; redigere il Registro dei controlli di prevenzione incendi. Inoltre, sono stati effettuati i risanamenti igienico degli spogliatoi e dei locali di pronto intervento. Sostituiti 36 proiettori dell’impianto di illuminazione".

E quelli che si stanno per completare: "E' attualmente in essere la sostituzione dei rilevatori di fumo, la revisione delle centraline e dei portelloni taglia fuoco, la sostituzione dei maniglioni antipanico con nuovi modelli, la revisione dell’illuminazione d’emergenza, la sostituzione delle telecamere a circuito chiuso non funzionanti; l’aggiornamento del certificato di messa a terra dell’impianto elettrico e la manutenzione dei gruppi elettrogeni. Senza contare il lavoro di restyling degli ambienti della palazzina uffici che subiranno proprio in questi giorni un cambiamento radicale".

Il club ha ribadito che "ha come primario interesse e obiettivo la sicurezza e il confort del proprio principale interlocutore: il tifoso".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400