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Lecce sogna e spera nel ripescaggio in B

LECCE - Il 22esimo posto tra i cadetti, lasciato libero dopo il fallimento del Siena, è ambitissimo: consente di recuperare una decina di milioni di euro tra diritti televisivi e ritorno in termini di merchandising , abbonamenti e presenze allo stadio. Un bocconcino appetitoso sul quale si sono subito fiondate le retrocesse sul campo: Novara (che ha portato avanti la battaglia legale per il ritorno al format a 22), Reggina, Juve Stabia. E dalla Lega Pro il solo Lecce, che spera nei nuovi criteri da discutere lunedì
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Lecce sogna e spera nel ripescaggio in B
LECCE - È il quinto punto all’ordine del giorno . «Ordinanza Alta Corte di Giustizia numero 24 dell’11 agosto 2014: provvedimenti conseguenti». Lunedì, il primo Consiglio Federale presieduto da Carlo Tavecchio dovrà dirimere l’ingarbugliata matassa dell’organico di Serie B, dopo il pronunciamento del Collegio di Garanzia del Coni.

Il 22esimo posto tra i cadetti, lasciato libero dopo il fallimento del Siena, è ambitissimo: consente di recuperare una decina di milioni di euro tra diritti televisivi e ritorno in termini di merchandising , abbonamenti e presenze allo stadio. Un bocconcino appetitoso sul quale si sono subito fiondate le retrocesse sul campo: Novara (che ha portato avanti la battaglia legale per il ritorno al format a 22), Reggina, Juve Stabia.

E dalla Lega Pro il solo Lecce, che spera nei nuovi criteri da discutere lunedì, che la Figc dovrebbe però elaborare già oggi.L’Alta Corte ha dato un’indicazione di massima di cui la Figc terrà conto: i parametri per il ripescaggio come sono stati adottati finora non valgono. Bisogna individuarne di nuovi. Per cui sarà possibile superare il grande intoppo delle condanne per illecito sportivo scontate nelle ultime due stagioni, limite che avrebbe precluso la corsa di Novara, Reggina e Lecce (hanno scontato tutte e tre condanne nel 2012/13).

Se dal cilindro Tavecchio tirerà fuori il criterio della convenienza per la Lega di B - della piazza cioè più solida dal punto finanziario, con il miglior blasone ed un più ampio bacino d’utenza – allora il Lecce si ritroverebbe in pole position. Mentre Novara, Reggina e Juve Stabia si fanno la guerra a colpi di comunicati, il club salentino ha deciso di mantenere un profilo basso: ha compiuto i passi ufficiali in silenzio ed ha affidato all’avvocato Saverio Sticchi Damiani il compito di seguire la vicenda. Già lunedì, però, è lecito aspettarsi una pioggia di ricorsi da parte delle società escluse.

s.l.

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