Cerca

Europeo di atletica Il triplista Greco atteso sul podio

di PASQUALE MARZOTTA
LECCE - Il salentino Daniele Greco si presenta oggi all’europeo di Zurigo con grande voglia di stupire. Dopo aver sciolto in extremis la riserva per un problema di peritendinite al tallone d’Achille del piede sinistro, il campione europeo indoor di Goteborg 2013 di salto triplo debutterà nella giornata inaugurale. Servirà saltare 16 metri e 65 centimetri oppure un posto tra i migliori 12 della qualificazione per approdare alla finalissima di giovedì
Europeo di atletica Il triplista Greco atteso sul podio
di PASQUALE MARZOTTA

LECCE - Daniele Greco si presenta oggi all’europeo di Zurigo con grande voglia di stupire. Dopo aver sciolto in extremis la riserva per un problema di peritendinite al tallone d’Achille del piede sinistro, il campione europeo indoor di Goteborg 2013 di salto triplo debutterà nella giornata inaugurale con la qualificazione alle ore 13,12 (con lui anche il campione europeo outdoor e bronzo olimpico di Londra 2012 Fabrizio Donato e Fabrizio Schembri). Servirà saltare 16 metri e 65 centimetri, oppure un posto tra i migliori 12 della qualificazione, per approdare alla finalissima di giovedì prossimo (in programma alle ore 20,10), a cui non ci sarà il campione mondiale Tamgho (squalificato per aver saltato tre controlli antidoping). In questa vigilia vissuta in preparazione all’evento continentale, il salentino Greco è stato tormentato dal problema fisico. Il dolore c'è ma le radiografie hanno escluso lesioni. «La situazione non è ideale, ma le ultime sedute di allenamento hanno confermato che sono in buone condizioni di forma, e che posso provare a confrontarmi col resto d’Europa – ha sottolineato Daniele Greco, quarto alle olimpiadi di Londra 2012 -. Il dolore al tendine avvertito, ai campionati italiani di Rovereto, non è tale da tenermi bloccato».

Greco è pronto all’evento, dopo una preparazione attenta ed ultimata con il proprio allenatore Raimondo Orsini. «Ho spinto più che nei giorni precedenti – aggiunge il triplista delle Fiamme Oro della Polizia di Stato con un record personale nel 2008 di 10“38 nei 100 metri –. Il confronto con i parametri di allenamento, soprattutto nei salti completi con rincorsa ridotta ad otto appoggi, mi dice che ci sono, che posso esprimermi su livelli d’eccellenza. Certo, poi le gare sono un’altra cosa, nel senso che esistono degli avversari e la sfida va diretta anche a loro. In ogni caso, voglio provarci».

Greco è arrivato con un atteggiamento battagliero a Zurigo. Una situazione molto diversa rispetto ai mondiali dello scorso agosto a Mosca, quando nel riscaldamento il talento azzurro ha accusato un grave infortunio. «Ho vissuto altre vigilie tormentate, come per esempio a Goteborg 2013 (vittoria dell’oro continentale indoor con 17,70, ndr). Ed altre, al contrario, che non lasciavano presagire nulla di particolare, come a Mosca, l’estate scorsa, ma che poi hanno avuto lo sviluppo che sappiamo. Intendo dire che le sensazioni della vigilia non sempre sono veritiere, non si può aspettare che tutto giri alla perfezione».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400