Cerca

Sabato 21 Ottobre 2017 | 15:55

Calcio/Serie B - Per il Bari battuta d'arresto al S. Nicola

La formazione di Maran, sconfitta dal Verona 0-1, rimane così ferma a 28 punti nella classifica provvisoria dominata sempre dalla Juventus (39 punti), che a sua volta ha pareggiato con lo Spezia 1-1 fuori casa • Venerdì Pescara-Lecce 2-1 • Tutti i risultati della 21ª giornata • La classifica cannonieri • Le partite del prossimo turno
Calcio Bari - Rolando Maran BARI - VERONA 1-0 (1-0 già dopo la fine del 1° tempo)

• BARI (3-5-2): Gillet, Pianu, Gervasoni, Micolucci (17' st Cazzola), Tabbiani (33' st Strambelli), Bellavista, Rajcic, Carrus, Scaglia, Ganci (1' st Sgrigna), Santoruvo. (23 Aldegani, 22 Milani, 20 Fusani, 14 Gazzi). All.: Maran.

• VERONA (4-4-2): Pegolo, Sartor, Sibilano, Biasi, Teodorani, Greco (17' st Tutolo), Pulzetti, Mazzola, Guarente (47' st Comazzi), Ferrante (24' st Nieto), Da Silva. (26 Franzese, 28 Magliocchetti, 6 Turati, 25 Anaclerio). All.: Ventura.

• Arbitro: Lena di Ciampino.

• Reti: nel pt 19' Ferrante.
• Angoli: 4-2 per il Bari.
• Recupero: 1' e 3'.
• Espulso: 43' st Cazzola per doppia ammonizione.
• Ammoniti: Rajcic, Teodorani, Micolucci, Scaglia e Cazzola per gioco falloso.
• Spettatori: 5.174 di cui 1.034 paganti e 4.140 abbonati per un incasso complessivo di euro 28.622,00 (quota paganti 11.420 €, quota abbonati 17.202 €).

BARI - La seconda sconfitta al San Nicola del Bari in questo campionato, contro un Verona combattivo e ben ordinato, gela le aspettative per un ritorno dei pugliesi in zona play off (il distacco è salito a sette punti); il colpaccio di Ferrante e compagni, invece, alimenta le speranze di salvezza degli scaligeri, alla seconda vittoria consecutiva.
Maran punta su un modulo con solo tre difensori per avere un centrocampo più solido, e sceglie di "rischiare" con due punte in avanti, Santoruvo affiancato dal lezioso Ganci, ma è il Verona ad apparire più aggressivo, con un pressing costante ed efficaci inserimenti dalle fasce di Greco e Guarente, mai contrastato a dovere dal laterale Tabbiani.
La rete di Ferrante, bravo ad insinuarsi tra gli statici e distratti Gervasoni e Pianu, concretizza la maggiore pericolosità della manovra dei veneti ed è la riprova del momento no della retroguardia barese (cinque reti subite in due giornate).
Il cambio di disposizione in campo ordinato da Maran non rivoluziona la musica, Gillet ha maggiore copertura con una linea difensiva a quattro. Le idee e le ripartenze continuano a latitare. Le conclusioni di Tabbiani e Carrus sono i soli lampi in una primo tempo molto deludente dei baresi, che sono accompagnati negli spogliatoi dai fischi del pubblico.
Nella ripresa i primi venti minuti denotano una maggiore grinta nelle fila pugliesi, ma la girata di Santoruvo prima e quella di Gervasoni dopo non creano troppa apprensione a Pegolo. Il contributo del neoacquisto Sgrigna è modesto, e gli inserimenti dei volenterosi Cazzola e Strambelli (all'esordio in B) non accrescono il potenziale offensivo. Il Verona spreca con Guarente l'occasionissima per chiudere la partita, ma riesce a conquistare senza troppi affanni tre punti fondamentali in chiave salvezza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione