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Domenica 22 Ottobre 2017 | 06:46

Paparesta: la squadra tra Mangia e Antonelli

BARI – Il Bari ha ufficializzato l’ingaggio del tecnico Devis Mangia e del direttore sportivo Stefano Antonelli. Per entrambi, ha spiegato il presidente Gianluca Paparesta in una conferenza stampa in un albergo cittadino, "il contratto ha durata di un anno, con rinnovo automatico nell’eventualità sia raggiunto l’obiettivo (la seria A, ndr)".
Paparesta: la squadra tra Mangia e Antonelli
BARI – Si parte con Devis Mangia in panchina e Stefano Antonelli nella posizione di direttore sportivo: il presidente del Bari, Gianluca Paparesta, ha presentato oggi i nuovi responsabili sportivi dopo averli sedotti e convinti la serata precedente in una riunione fiume durata quasi dieci ore. Il club pugliese ha calato così due assi per il nuovo corso che sarà calibrato sulla linea verde e su investimenti mirati, mentre sullo sfondo resta sempre un alone di mistero sugli investitori che hanno consentito la resurrezione del club dalla proceduta fallimentare (all’incontro con la stampa c'era anche Romeo Paparesta, che ha una piccola partecipazione azionaria nella Fc Bari 1908).

"Mangia e Antonelli hanno creduto nella piazza sportiva. Ho mostrato loro le immagini del San Nicola nella semifinale contro il Latina – ha spiegato Paparesta – e sono rimasti colpiti dal calore del nostro pubblico. Hanno firmato per un anno: il rinnovo è automatico se dovessimo raggiungere l’obiettivo prefissato". Il presidente non parla di serie A, ma è chiaro che la meta resta la promozione.

E sulla campagna acquisti ha precisato che "si farà tesoro dell’esperienza passata", niente spese folli dunque, "non faremo - ha detto – il passo più lungo della gamba".

Sulla stessa lunghezza d’onda si è posizionato il neo-ds Antonelli: "Ringrazio il presidente del Siena Massimo Mezzaroma per aver gestito nella maniera migliore la mia risoluzione contrattuale. Il tecnico Mangia mi ha indicato una lista di possibili giocatori da ingaggiare: sono tutti italiani, con età massimo di ventidue anni. Puntiamo concretamente sulla linea verde. Molti elementi che ci interessano sono in ritiro con grandi squadre: i tempi per le definizioni di eventuali trattative dipenderanno anche da fattori indipendenti dalla nostra volontà".

Mangia, infine, ha parlato di "modello Under 21": "Nella selezione azzurra sono riuscito a mettere in campo i concetti che mi piacciono. Bari mi piace perchè ho bisogno di vivere le emozioni: spero si riparta da uno stadio pieno come nella gara con il Latina".

Sull'organico il tecnico non si è sbottonato: "Il risultato dell’anno scorso con la mentalità è il punto di partenza, non di arrivo. Schemi? Lavoro per principi di gioco non per numeri. Dovremo sfruttare al massimo i giocatori che abbiamo a disposizione. Galano e Sciaudone non si toccano? Lo ha detto il presidente".

L’ultima battuta è un omaggio ad un grande tecnico del Bari, scomparso nel 2006, Enrico Catuzzi: "Bari ha una cultura del bel gioco. Qui hanno allenato tecnici che hanno proposto un calcio spettacolare, dagli ultimi responsabili tecnici a Enrico Catuzzi: l’emiliano ha fatto cose straordinarie nella costruzione dei giovani, lasciandoci un messaggio da tenere sempre presente". Il Bari da oggi ha anche un nuovo responsabile del settore giovanile: è Andrea Innocenti.

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