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Calcio - Cassano, c'è anche la Premier League

Il quotidiano spagnolo «Marca» conferma l'indiscrezione sull'addio al Real Madrid a gennaio. Il club madrileno non esclude la soluzione Inghilterra, dove tanti club sono interessati al giocatore e potrebbero farsi carico dell'ingaggio. Ma c'è chi spinge Cassano al Milan: è Fascetti...
MADRID (SPAGNA) - «Antonio Cassano potrebbe lasciare il Real Madrid il prossimo mese di gennaio». Il quotidiano spagnolo «Marca» conferma l'indiscrezione che vede il talento barese dire addio alla truppa di Fabio Capello. «Marca», però, apre una nuova prospettiva. Sul giocatore è ormai noto l'interesse di diversi club italiani ma secondo la stampa spagnola «Il Real Madrid non esclude la soluzione Premier League, dove tanti club sono interessati al giocatore e potrebbero farci carico dell'ingaggio».
Per qualcuno, però, è «il Milan è la soluzione ideale per Cassano, a patto che creda in lui». È il parere di Eugenio Fascetti sul futuro di Antonio Cassano, il fuoriclasse di Bari Vecchia in rotta con il Real Madrid e pronto a fare le valigie per tornare in Italia già a gennaio. Il nome del giocatore è stato accostato al Milan, che secondo alcune indiscrezioni vorrebbe prenderlo in prestito con diritto di riscatto a fine stagione.
Fascetti, che crebbe calcisticamente Cassano facendone emergere il talento ai tempi del Bari, approva l'ipotesi Milan e boccia la pista giallorossa: «Roma non è più una possibilità concreta, mentre il Milan può essere la soluzione giusta, conoscendo l'ambiente e le persone che guidano la società. Lui deve comunque scegliere una squadra in cui può trovare spazio, anche perchè il tempo passa anche per lui. Chi prende Cassano ci deve credere, bisogna dargli fiducia e non farlo giocare solo dieci minuti e poi sostituirlo se non fa la giocata decisiva. Diamogli la possibilità di sbagliarla qualche partita: se giocatori come lui avessero la continuità di un Gattuso sarebbero extraterrestri».
Secondo Fascetti, inoltre, «Cassano, Kakà e Gilardino insieme darebbero parecchie noie a moltissime squadre. Fra i tecnici che in passato hanno scommesso su Cassano vi è anche Fabio Capello, che lo ha fortemente voluto con sè al Real Madrid. Ora però il rapporto fra i due è sempre più difficile e a quanto pare irrecuperabile. Fascetti prende le difese del barese: «quando si sbagliano un pò di partite i nervi saltano, ma personalmente non credo che quando Cassano è entrato in campo abbia fatto peggio degli altri. Avendo tanti fuoriclasse a disposizione, Capello avrà deciso di puntare su altri giocatori. Ma lui se non gioca non ci sa stare zitto. Tutti dicono: Cassano è un fuoriclasse, Cassano è forte e poi lo tolgono alla prima occasione. Io credo che la sua situazione attuale sia un vero peccato per il calcio».
Fascetti bacchetta anche l'attuale ct della nazionale italiana Roberto Donadoni, colpevole secondo lui di aver scaricat Cassano dopo il ritorno del barese in azzurro nel doppio impegno di qualificazione agli Europei contro Lituania (a Napoli) e Francia (a Parigi) dello scorso settembre: «Con la nazionale a Napoli per poco non vinceva da solo la partita -sostiene Fascetti-. A Parigi avevano giocato tutti male e alla fine chi è il colpevole? Se in Cassano ci credi lo devi prendere così com'è, altrimenti...».

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