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Calcio/Serie B - Papadopulo: «Ho preferito Lecce alla A»

Presentato il nuovo allenatore del club salentino: «Il progetto mi alletta più di altre promesse fatte da club della massima divisione. Non rinnego il 4-3-3 di Zeman, sapete tutti che le mie squadre hanno sempre giocato con questo modulo, però insieme al gioco deve esserci anche il risultato»
LECCE - «Il nostro obiettivo è offrire buon calcio con buoni risultati. Ci mancano dei punti ma guardiamo avanti. Cercheremo di portare il Lecce in alto»: è l'impegno del nuovo allenatore del Lecce, Beppe Papadopulo. Il dopo-Zeman è cominciato oggi a mezzogiorno con la presentazione ai giornalisti del tecnico, chiamato dal presidente Semeraro a rivitalizzare il Lecce. Alla presentazione c'era il management giallorosso, da Giovanni Semeraro a Mario Moroni, Claudio Fenucci e Guido Angelozzi.
«Ritengo che Papadopulo - ha esordito Semeraro - sia la migliore medicina per una squadra in crisi durante il campionato. Di lui mi è piaciuta la definizione gli uomini prima degli schemi. Ha ragione, è considerato il re dei miglioramenti a campionato in corso. Nei nove subentri ha sempre fatto bene. Mi piace ricordare che da avversario non ha mai vinto a Lecce, sono certo che vincerà da protagonista sulla nostra panchina».
«Non è importante quello che dico - gli ha fatto eco Papadopulo - ma quello che farò a Lecce, in una società con un passato importante. Dalle statistiche si evince che spesso sono subentrato ad altri allenatori, senza però proseguire la stagione successiva con la stessa società. Mi auguro di invertire la tendenza rimanendo per tanti anni a Lecce. Il nostro obiettivo è offrire buon calcio con buoni risultati. Ci mancano punti ma guardiamo avanti. Cercheremo di portare il Lecce in alto».
Il tecnico ha aggiunto che lavorerà anche sulla psicologia dei giocatori che «stanno vivendo momenti difficili. Ho visto - ha detto - alcune partite del Lecce: pur giocando bene la squadra non ha ottenuto risultati favorevoli. Sono convinto che la classifica non renda merito in rapporto alle qualità della squadra».
Papadopulo ha toccato anche il tasto dei rinforzi e del modulo di gioco che adotterà. «La società era già decisa a ricorrere al mercato di gennaio - ha detto riferendosi ai rinforzi - intensificheremo i nostri incontri per cercare di ritoccare la squadra. Mi fido del direttore sportivo che dà tutto se stesso per ottenere i risultati». E sul modulo ha aggiunto: «Credo molto nel 4-3-3, l'ho già adottato con altre squadre e qui ci sono le condizioni per farlo in maniera positiva, perchè il mio predecessore ha lavorato sullo stesso modulo e i giocatori lo hanno assimilato. Sarà comunque un modulo-guida da cui partiremo per sviluppare le tattiche finalizzate ai risultati».
Per Papadopulo la situazione di classifica del Lecce non preclude grandi obiettivi. «Sono sceso di categoria senza retrocedere - ha ricordato - ho lasciato una squadra in coppa Uefa al quinto posto, perciò vorrei tornare al più presto in serie A. Ho preferito venire a Lecce, rifiutando proposte di squadre di serie A, perchè il progetto del Lecce mi alletta più di altre promesse fatte da club della massima divisione, Mi auguro che i tifosi ci siano vicini, vorrei averli al fianco come dodicesimo uomo in campo. I ragazzi devono recuperare fiducia e soprattutto l'autostima, un elemento indispensabile per ottenere il massimo».

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