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Angelozzi: avrei voluto andar via con la serie A

BARI – "Volevo andare via conquistando la serie A, chiudendo con il botto, ma alla fine sono soddisfatto delle stagioni vissute in biancorosso": Guido Angelozzi, dopo quattro anni da ds del Bari, oggi si è congedato dalla piazza sportiva con un incontro nella sala stampa del San Nicola a cui ha partecipato anche il presidente del club, Gianluca Paparesta
Angelozzi: avrei voluto andar via con la serie A
BARI – "Volevo andare via conquistando la serie A, chiudendo con il botto, ma alla fine sono soddisfatto delle stagioni vissute in biancorosso": Guido Angelozzi, dopo quattro anni da ds del Bari, oggi si è congedato dalla piazza sportiva con un incontro nella sala stampa del San Nicola a cui ha partecipato anche il presidente del club, Gianluca Paparesta.
Angelozzi, emozionatissimo, ha ringraziato tutto lo staff di collaboratori che lo hanno accompagnato nell’avventura barese e ha elogiato per il ruolo svolto "l'ex amministratore unico Franco Vinella, grazie al quale sono state superate situazioni molto difficili nei mesi scorsi. Non dobbiamo dimenticare – ha ricordato – che qui abbiamo fatto le collette per organizzare le trasferte".

Tra i traguardi raggiunti, il ds ha ricordato "il ritrovato l’amore tra la squadra, la società nuova e i tifosi. Una alchimia che non c'è stata nemmeno quando si vincevano i campionati con Eugenio Fascetti o Antonio Conte. I tifosi del Bari sono più caldi di quelli del Napoli". Sui motivi dell’addio Angelozzi ha puntualizzato che è stato spinto dall’arrivo della nuova proprietà "che deve scegliere i suoi uomini". "La scelta è stata maturata nel tempo – ha argomentato – l'estate scorsa avevo firmato per un altro club e sono tornato sui miei passi. Ora vado via sul più bello".

Il dirigente si è soffermato sul ruolo di Vincenzo Matarrese, "un presidente-tifoso", e ha criticato invece Antonio Matarrese, perchè "non è stato leale". La scommesse vinta più bella è stata quella di aver individuato i tecnici Zavettieri e Alberti per la guida del Bari che ha sfiorato la promozione in A, "contro lo scetticismo di tutti"; la vittoria più appassionata "quella con il Lanciano, con la rimonta incredibile dallo 0-3 al San Nicola". Infine il futuro. "Mi piacciono le sfide – ha concluso Angelozzi – una società perfetta non mi chiama. Un club di C mi ha proposto cinque anni di contratto, ho offerte dalla A e dalla B. Vedremo".

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