Venerdì 17 Agosto 2018 | 01:36

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Volley/A1 Uomini - Taranto, brutta sconfitta

Nell'8ª giornata del campionato, la Prisma è stata battuta fuori casa dall'Antonveneta Padova. In classifica ora è 11ª su 14 squadre, con 8 punti
• Il prossimo turno: Taranto-Modena posticipo del 20 dicembre • A2 maschile - Castellana vince nettamente
Volley Pallavolo Prisma Taranto ANTONVENETA-PRISMA 3-1
(25-19, 25-27, 27-25, 25-21)


• ANTONVENETA PADOVA: Garghella (libero), De Togni 4, Jago 6, Esko 5, Andrae 20, Pampel 7, Kromm 19, Piscopo 10.
Non entrati Baggio, Quarti, Tovo Davide, Tamburo.
Allenatore: Schiavon.

• PRISMA TARANTO: Vicini (libero), Pavan 3, Patriarca 8, Castellano 13, Nuti Marco 1, Vulin 7, Felizardo 12, Granvorka 3, Rodrigues 21.
Non entrati Ricciardello, De Palma, Sequeira.
Allenatore: Di Pinto.

• ARBITRI: Fabrizio Pasquali, Vittorio Sampaolo.
• NOTE: Spettatori 1400, incasso 2900 €, durata set: 22', 27', 26',
25'; tot: 100'.

PADOVA - Niente da fare per la Prisma Taranto nell'importante sfida salvezza in casa dell'Antonveneta Padova. Il team di Di Pinto è sconfitto 3-1. L'avvio è equilibrato, come gran parte della gara. Il primo (5-2) è per i padroni di casa: 8-4 al primo riposo tecnico. La squadra di Schiavon si riporta a +4: 13-9. E Taranto risponde ancora con due punti consecutivi: 13-11. La lenta e costante rimonta della Prisma sembra concretizzarsi quando il sestetto di Di Pinto sfiora l'avversario sul 14-13. Ma si ferma qui, perché l'Antonveneta scatta nuovamente sul 16-13 sulla seconda sospensione. Il vantaggio raggiunge 5 punti di margine sul 22-17. Il 23-19 è l'ultimo sussulto, perché Padova chiude abbastanza agevolmente il primo parziale.
Si riparte e la musica sembra essere cambiata ben poco: il 4-0 dell'Antonveneta in avvio consegna una Prisma spenta e lontana dalla gara. I primi tarantini sono sul 5-1, ma la reazione non manca: il gioco di Nuti guida i rossoblù che si avvicinano sul 7-5: è un parziale di 5-2 in favore della squadra di Di Pinto. Sempre locali avanti (16-14) anche sul secondo time out tecnico del set. Alla ripresa del gioco la Prisma appare trasformata: prima arriva il pareggio (16-16) e poi il primo vantaggio della gara: 16-17. Schiavon è costretto a chiamare immediatamente il time-out. L'Antonveneta guida ancora sul 23-22. Ma Taranto sente che il momento è decisivo e conquista un set ball sul 24-25 prontamente annullato dai locali. Il secondo assist è però quello decisivo: pareggio 1-1.
Padova sembra accusare il colpo, perché in avvio di terzo set gli ionici sono avanti 2-4. I locali fiutano il pericolo e il rischio che l'inerzia scivoli dalla parte del team di Di Pinto. Così il pareggio (5-5) e il contro vantaggio (7-6) ci mettono poco ad arrivare. È però una gara in cui l'equilibrio e la tensione non permettono a nessuna delle due compagini di costruire gap significativi. La Prisma appare capace di reagire ai tentativi di fuga e il nuovo aggancio (17-17) seguito dal sorpasso (17-18) ne è la dimostrazione. Il break si allunga sul 4-0 e la truppa di Di Pinto va avanti sul 17-19 ma è subito raggiunta. Di nuovo parità: 19-19 e 20-20. Il cambio palla offre alla Prisma la possibilità di guidare: il punto di vantaggio viene mantenuto fino al 22-23, quando Padova pareggia ancora: 23-23 e 24-24. Taranto ha due set ball sul (23-24 e 24-25) ma Padova lo annulla e si riporta avanti: 26-25 chiudendo in proprio favore il terzo set.
La Prisma parte bene nel quarto set, andando sul 2-0 e tenendo il cambio palla. Il doppio punto di vantaggio dura sino al 5-7, ma qui Padova pareggia 7-7. Puntuale come nei set precedenti ecco il sorpasso: 9-8 per l'Antonveneta in un alternarsi di vantaggi che dura da tre set e mezzo. I padroni di casa continuano a mantenere il cambio palla che li premia fino al 19-17: qui è pareggio tarantino 19-19, ma l'Antonveneta è di nuovo avanti 21-19. Seguono altri due punti che valgono il 4-0 di parziale con il quale Padova ha la partita nelle mani. 24-20 e quattro match ball: il successo arriva sul secondo.

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