Cerca

Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 14:49

Potenza: Azzurri che passione

POTENZA – Si chiama “Azzurro che valore” la mostra allestita a Potenza e dedicata ai calciatori azzurri, alle loro storie e alle loro maglie, e che hanno partecipato alla Prima guerra mondiale, “capaci di distinguersi nel corso del conflitto per eroismo, e pertanto decorati al valor militare”. L'iniziativa – la mostra è itinerante e sarà allestita in diverse zone d’Italia – è stata presentata nel pomeriggio (foto Tony Vece)
Potenza: Azzurri che passione
POTENZA – Si chiama “Azzurro che valore” la mostra allestita a Potenza e dedicata ai calciatori azzurri, alle loro storie e alle loro maglie, e che hanno partecipato alla Prima guerra mondiale, “capaci di distinguersi nel corso del conflitto per eroismo, e pertanto decorati al valor militare”. L'iniziativa – la mostra è itinerante e sarà allestita in diverse zone d’Italia – è stata presentata nel pomeriggio, a Potenza, da Rocco Galasso, consigliere nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro, “perchè l’azzurro è il colore del nostro istituto e della più alta ambizione per un calciatore, quella di indossare la maglia azzurra: vogliamo dimostrare l’eroismo – ha aggiunto Galasso – degli atleti italiani più in generale, che sono stati eroi al fronte”, anche perchè la Basilicata ha dato “un contributo enorme alla Prima guerra mondiale, e lo dimostrano le 24 medaglie d’oro al valore militare”.

L'idea nasce dal ritrovamento di alcune fotografie della partita amichevole di calcio tra Italia e Austria dell’11 gennaio 1914, poco prima dello scoppio del conflitto, che ritraggono i capitani delle due selezioni – Virgilio Fossati e Robert Mertz, entrambi morti in guerra e decorati al valore - che si scambiano i gagliardetti. E’ il punto di partenza per ricostruire i volti di otto atleti azzurri che hanno poi combattuto nella Grande guerra, delle loro maglie e dei loro palloni, ma soprattutto delle loro vite: Felice Milano, Gino Goggio, Ettore Leale, Virgilio Fossati, Francesco Bontandini, Claudio Casanova, Carlo Galletti e Rodolfo Gavinelli.
La ricerca ha portato alla luce, complessivamente, le biografie di circa 400 calciatori (200 dei quali poi decorati) che hanno permesso di realizzare un albo con i percorsi sportivi e militari di ognuno. E’ stato anche presentato il 'Pallone degli Eroì, con i nomi dei caduti. Il progetto è stato ideato dall’associazione “Azzurri che vale”, promossa dalla Federazione provinciale di Potenza del Nastro Azzurro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione