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Spettacolo a Bari L’Italiavolley vince 3-1 alla Polonia

BARI - L’Italia batte anche la Polonia. E sono cinque su cinque in World League. È inarrestabile la marcia del sestetto allenato da Mauro Berruto. Dopo aver battuto due volte Brasile, in Sudamerica, e Iran, in casa, è la volta dei baltici. Ma non è una vittoria esclusiva dei giocatori. È, infatti, il successo di un’intera città, di un’intera regione. Il PalaFlorio è un traboccare di entusiasmo: quasi quattromila persone hanno affollato le tribune
Spettacolo a Bari L’Italiavolley vince 3-1 alla Polonia
BARI - L’Italia batte anche la Polonia. E sono cinque. È inarrestabile la marcia del sestetto allenato da Mauro Berruto. Dopo aver battuto due volte Brasile, in Sudamerica, e Iran, in casa, è la volta dei baltici. Ma non è una vittoria esclusiva dei giocatori. È, infatti, il successo di un’intera città, di un’intera regione. Il PalaFlorio è un traboccare di entusiasmo: quasi quattromila persone hanno affollato le tribune del palazzetto dello sport più capiente della regione. Tra applausi, incitamenti, coreografie e scatti furtivi, gli azzurri vengono sospinti alla vittoria dal calore che poche altre città sanno infondere.La gara prende avvio dopo aver omaggiato la vedova dell’indimenticato Pietro Floriano Florio, a cui è intitolata la struttura. Con una targa ricordo consegnata dal vicepresidente federale Bruno Cattaneo e dal Presidente del COL di Bari Danilo Piscopo è stato reso il giusto omaggio all’ex presidente della Fipav dal 1977 al 1988.

Già un’ora prima dell’inizio, all’ingresso in campo, un boato accoglie l’ingresso in campo dei giocatori italiani per il riscaldamento. Da brividi, poi, è l’inno di Mameli, cantato a squarciagola, senza nemmeno l’ausilio della musica di sottofondo, dal pubblico in festa.

L'abbrivio della gara è equilibrato. La Polonia riesce a cogliere un buon break bloccando qualche attacco azzurro (4-6). Ma, sfruttando il turno al servizio di Zaytsev, gli azzurri colmano la distanza (8-7). Dopo la seconda pausa tecnica, un muro – il terzo – di Travica e l’errore di Mika fanno allontanare l’Italia (19-16). La Polonia, però, non molla (20-20). Solo grazie al «video check» viene vista l’invasione polacca che consegna il set ai nostri (25-22). Parte ancora bene la Polonia (3-5) ma l’Italia rimonta subito (6-5). Ma ha problemi in ricezione: la Polonia scappa (14-18). Berruto cambia qualcosa. L’Italia si avvicina (18-20) ma è solo un fuoco di paglia (20-25).

Nel terzo set Berruto lancia Lanza per Kovar. C'è equilibrio e tanto spettacolo (9-9). Il break siglato dall’idolo Zaytsev (15-12) non basta: Nowakowski ribalta (20-21). Il servizio di Lanza premia gli Azzurri (24-22) che chiudono con il primo tempo di Piano (25-23).

Nella metà del quarto set l’Italia costruisce la vittoria sfruttando qualche errore ospite (15-12). La Polonia spaventa (17-17) ma Zaytsev, il migliore in campo, non perdona (25-20). E Bari continua ad essere un formidabile amuleto per l’Italvolley. Non passa lo straniero. L’azzurro sempre più luccicante.

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