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Volley, c'è Italia-Polonia 4mila al Palaflorio di Bari

di GIANLUCA CASCIONE
BARI - È tutto pronto al PalaFlorio per la difficilissima sfida di World League tra Italia e Polonia. Si gioca in prima serata, alle 20,30 (in differita su Rai Sport 2 alle 21.45). Ma la gara, in un certo senso, inizierà prima. Anzi, forse è già partita qualche giorno fa. Il calore dei pugliesi, non solo dei baresi, si sta facendo sentire già da diverse ore. Nelle settimane precedenti i biglietti per la partita sono stati polverizzati in tempi brevissimi. E oggi è previsto l’inevitabile tutto esaurito
Volley, c'è Italia-Polonia 4mila al Palaflorio di Bari
di Gianluca Cascione

BARI - È tutto pronto al PalaFlorio per la difficilissima sfida di World League tra Italia e Polonia. Si gioca in prima serata, alle 20,30 (in differita su Rai Sport 2 alle 21.45). Ma la gara, in un certo senso, inizierà prima. Anzi, forse è già partita qualche giorno fa. Il calore dei pugliesi, non solo dei baresi, si sta facendo sentire già da diverse ore. Nelle settimane precedenti i biglietti per la partita sono stati polverizzati in tempi brevissimi. E oggi è previsto l’inevitabile tutto esaurito. Ci saranno oltre 4.000 persone assiepate sulle tribune del palazzetto cittadino.

Ma, senza dubbio, già prima del fischio d’inizio i tanti appassionati di pallavolo accorreranno al PalaFlorio per trovare un posto migliore e, cercando di eludere la sorveglianza, di fare qualche scatto proibito con il campione preferito. In campo, però, a prescindere dal supporto delle gente, andranno gli atleti. L’incontro sarà equilibrato. I polacchi sono tra i più competitivi del continente. E i prossimi Mondiali, tra qualche mese, saranno disputati proprio a casa loro. L’Italia, questa Italia, non ha paura di nessuno. Nella quattro partite precedenti sono stati annichiliti prima il Brasile, a Jaragua do Sul, con un doppio 3-1, poi l’Iran, a Trieste e Verona, senza concedere nemmeno un set.

Anche nell’ultimo allenamento di ieri una folla di curiosi e amanti della pallavolo, ragazzine infatuate o elettrizzate, hanno preso d’assalto il PalaFlorio. «Abbiamo poche ore, dopo i trasferimenti», commenta l’allenatore azzurro Mauro Berruto, «per preparare queste gare. Ovviamente non è questa la fase in cui si costruisce tanto. Si cerca di arrivare nel modo migliore possibile alle partite. Anche perché come si può vedere già percepire e vedere la presenza di quasi cinquecento persone a seguire gli allenamenti ci fa capire cosa potrà succedere oggi».

Prima nel girone A a punteggio pieno, l’Italia non vuole smettere di vincere. «È un periodo dove un po' di stanchezza si fa sentire», continua, «ma è normale perché molti sono arrivati direttamente dai campionati o dal Mondiale per club. Vanno ringraziati per l’atteggiamento, non solo per quello che hanno fatto vedere. Abbiamo tutti una grandissima voglia di finire bene queste quattro partite consecutive in casa, vogliamo avvicinarci al nostro obiettivo, che non abbiamo mai nascosto, cioè vincere il girone».

Dall’altra parte la Polonia, quasi come ai tempi della Cortina di ferro, effettua gli allenamenti a porte chiuse, lontano da occhi indiscreti. «Siamo arrivati qui a Bari in buone condizioni», commenta l’allenatore della Polonia Stephane Antiga, 38enne francese, ex schiacciatore anche di Cuneo, vincitore di una Champions League, «e spero di disputare due buone partite con l’Italia. Sappiamo che sarà difficile. Loro hanno iniziato fortissimo vincendo tutte le partite. Giocano molto bene e l’abbiamo visto nelle partite contro Brasile e Iran».

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