Cerca

Sabato 23 Settembre 2017 | 18:39

Lopez va all’attacco «Lecce, vinciamone 2»

di MASSIMO BARBANO
LECCE - Il Frosinone non è un bel ricordo per Walter Lopez, che nella penultima di campionato fu costretto ad uscire dal campo per una distrazione al collaterale del ginocchio che lo tenne fermo per quasi un mese. Ma l’esterno offensivo ha recuperato in tempo di record e si è fatto trovare abile e arruolato per i playoff lasciando il segno già in questa prima fase dei playoff già archiviata
Lopez va all’attacco «Lecce, vinciamone 2»
di MASSIMO BARBANO

LECCE - Il Frosinone non è un bel ricordo per Walter Lopez, che nella penultima di campionato fu costretto ad uscire dal campo per una distrazione al collaterale del ginocchio che lo tenne fermo per quasi un mese. Ma l’esterno offensivo ha recuperato in tempo di record e si è fatto trovare abile e arruolato per i playoff lasciando il segno già in questa prima fase dei playoff già archiviata. «Acqua passata», dice Walter Lopez, «fu un contrasto non Gessa ma non ricordo neanche più la dinamica. Cose che capitano quando giochi a calcio. Ora siamo esclusivamente concentrati su queste due finali».

Vincere la prima in casa per raggranellare un vantaggio? «Indubbiamente sì, ma il nostro obiettivo è vincerle tutte e due. È chiaro però che la prima sarà fondamentale e dobbiamo sfruttare al massimo il fattore campo. Avremo l’appoggio dei nostri tifosi che in questo campionato sono stati esemplari. Non ci hanno mai contestato neanche all’inizio quando le cose andavano male. per questo possiamo solo ringraziarli». In questa prima finale, il Lecce dovrà fare i conti con due handicap: l’assenza del fuoriclasse Miccoli, squalificato, e la spada di Damocle di otto diffidati che rischiano di saltare la partita di ritorno.

«Riguardo a Miccoli, la perdita è enorme, perchè Fabrizio è il nostro capitano e la nostra bandiera, la sua forza si fa sentire sia in campo che fuori. Lui è quello che pianifica e offre gli input alla squadra. E poi con un numero di classe di quelli che sa fare solo lui, è in grado di cambiare la partita come è accaduto a Benevento. Avere un giocatore così ti può consentire di risolvere tante situazioni difficili. Indubbiamente è una assenza che peserà. Non credo invece», prosegue Loez, «che possano pesare le diffide. In campo un giocatore non si muove con il freno a mano per la paura di essere ammonito. Noi dobbiamo pensare a vincere anche a costo di prendere un cartellino giallo. Poi, penseremo a vincere anche la partita di ritorno».

Quindi Lopez prova a capire quale potrà essere il gioco che faranno gli avversari. «Hanno davanti un attaccante molto forte come Ciofani», dice, «e il loro gioco si basa sulla ricerca del loro uomo di riferimento. Dobbiamo essere attenti a fargli mancare i rifornimenti. A parte Ciofani, comunque, è una squadra compatta che può contare su giocatori di grande esperienza che giocano insieme da molti anni e il loro allenatore sa come farli giocare» .

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione