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Calcio/Serie A - Inter, basta Crespo. Roma forza 7

Nella 12ª giornata, l'Inter supera soffrendo la reggina (1-0) e resta in testa. I giallorossi si avvicinano al Palermo travolgendo il Catania (7-0). Colpo della Lazio a Messina (1-4). Vincono Livorno (3-0 al Parma)e Udinese (3-0 al Siena). Pareggi in Ascoli-Fiorentina (1-1) e Chievo-Atalanta (2-2)
Soffre contro la Reggina, ma alla fine l'Inter riesce a conquistare i tre punti e ad istallarsi da sola in vetta alla classifica, approfittando dello scivolone nell'anticipo di Cagliari del Palermo. La Reggina di Mazzarri, espulso dall'arbitro Rocchi, avrebbe meritato il pareggio, ma rimane così attaccata all'ultimo posto in classifica ancora a zero punti. Ci pensa Crespo dopo soli 4' e la gara per i calabresi è sempre stata in salita, ma va dato merito alla Reggina di aver impensierito spesso la porta di Julio Cesar (anche un palo per la squadra di Mazzarri).
Ai nerazzurri risponde un autentico vulcano, quello giallorosso: contro il Catania la Roma va a bersaglio sette volte con doppiette di Panucci e Perrotta. In serie A erano 23 anni che non si incontrava un 7-0 casalingo. Spettacolare il gol di Perrotta, con uno slalom che ha seminato più avversari, e anche il portiere. La squadra di Spalletti ora è ad un punto dai rosanero e il prossimo turno vede proprio lo scontro al vertice tra Inter e Palermo.
Alle spalle delle big ecco il Livorno del ritrovato capitan Lucarelli. 3 a 0 al Parma, con il bomber amaranto che ritrova la via del gol dopo lunga assenza per infortunio. Livorno in zona Champions, alle spalle ecco Atalanta e Udinese. Se i bergamaschi riescono a rimontare a Verona con il Chievo dallo 0-2 al 2-2 (fantastico il gol in rovesciata del pari di Loria), per la squadra di Galeone sono tre punti che portano fuori dalla crisi. Crisi nella quale è sempre di più il Chievo: la rimonta atalantina impedisce a Delneri di cogliere la prima vittoria della stagione per i veronesi. Amara rimpatriata per Bruno Giordano con la 'suà Lazio: i biancocelesti passano al S.Filippo con un rotondo 4-1. Il Messina si consola con la rete di Riganò, che porta il bomber pantese sempre più in vetta alla classifica marcatori. La Lazio senza la penalizzazione sarebbe quinta con 18 punti.
Quanto a gol, ecco il ritorno di Toni nel pareggio della Fiorentina ad Ascoli: e sempre a proposito di 'ritornì, buono il punto all'esordio del neo tecnico dei marchigiani Nedo Sonetti. E sempre in tema di punti di penalizzazione i viola senza i -15 sarebbe quarta con il Livorno.

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