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Sabato 23 Settembre 2017 | 13:13

Il Bari a Paparesta Ancora in campo gli indiani della «Cmg?» Il «duello» dei 13 rilanci Mp & Silva: noi solo partner Tifosi in coda per Bari-Novara Gli auguri di Renzi /

BARI - L'ex arbitro Gianluca Paparesta, con la società Fc Bari 1908 srl, si è aggiudicato l’asta per l'acquisto del ramo sportivo della fallita As Bari, per 4,8 milioni (mezzo milione in più della prima base d'asta) dopo una battaglia di 13 rilanci. E’ stata la sua l'ultima offerta di 200 mila euro che ha fermato l'avversario. Cipollone (gruppo Becchi) si è fermato a 4,6 milioni, Izzo a 3,2 milioni, Montemurro all'offerta iniziale di 2 milioni (senza alcun rilancio). L'ex arbitro: grande progetto per una grande tifoseria. L'urlo dei tifosi in aula. Emiliano si congratula con Gianluca. Entro venerdì l'assegno col saldo dei 3,8 milioni dal notaio. E spuntano gli interrogativi: da chi è composta la cordata che sostiene Paparesta? In gioco potrebbero esserci anciora gli indiani della Cmg che avevano confermato il loro impegno fino al 30 luglio, con l'unico vincolo dell'aggiuidicazione dell'asta. Paparesta: parlerà venerdì
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BARI - L'ex arbitro Gianluca Paparesta, con la società Fc Bari 1908 srl, si è aggiudicato l’asta per l'acquisto del ramo sportivo della fallita As Bari, per 4,8 milioni. E’ stata di Paparesta, dopo molti rilanci a colpi di 200 mila euro, l’ultima offerta di acquisto. Non si conoscono, per ora, gli imprenditori componenti la cordata. Cipollone si è fermato a 4,6 milioni, Izzo a 3,2 milioni, Montemurro all'offerta iniziale di 2 milioni.

La giornata era cominciata con le quattro le offerte presentate all’asta per l’aggiudicazione del ramo sportivo della As Bari fallita: il giudice delegato del Tribunale di Bari, Anna De Simone, poco minuti dopo le 11 ha prima dichiarato la consegna in cancelleria di quattro buste e poi, dopo la verifica dei requisiti, ha dato il via all'asta.

Queste le offerte iniziali: due milioni da parte della Società Associazione sportiva Bari calcio 1908 (amministratore unico Antonio Rosati); due milioni e 200 mila per la Società Bari calcio 2014; due milioni per la Bari calcio 2014 (amministratore Francesco Izzo); due milioni 200 mila per la Football club Bari 1908 (amministratore unico Gianluca Paparesta).

L'asta è stata coinvolgente e ha tenuto molti con il fiato sospeso: si sono registrati in tutto 13 rilanci: tre da parte di Izzo, sei da parte di Cipollone e, infine, i 4 di Paparesta. Dopo i primi rilanci tra e Cipollone e Izzo (quest'ultimo si è ritirato a 3,2 milioni di euro), il testa a testa è stato con Cipollone che ha dovuto confrontarsi con Paparesta a partire da 3,6 milioni di euro. Dopo altri rilanci si è arrivati alle battute finali: i 4,6 milioni di Cipollone cui è seguita la battuta da parte di Paparesta a 4,8 milioni (ol quarto dei suoi rilanci). Negli ultimi secondi, Paparesta - forte del sostegno che gli arrivava dai suoi legali in contatto con gli investitoti per il via libera al rialzo - ha fatto una smoprfia all'avversario come dire: rilancia. Ma è a questo punto che Cipollone si è reso conto che non avrebbe potuto reggere il confronto.

La parola "finita" del giudice De Simone ha segnato la fine dell'angoscia e in aula si è scatenato un urlo fragoroso "Siiii". Tifosi hanno inneggiato Paparesta che si è allontanato dall'aula insieme ai suoi avvocati. "Un grande progetto per una grande piazza e una grande tifoseria". Sono queste le parole che ha detto Gianluca Paparesta poco dopo l’aggiudicazione provvisoria del ramo sportivo della fallita As Bari. Chi sono gli investitori? gli è stato chiesto. "Lo saprete al momento della stipula davanti al notaio". E proprio entro venerdì 23, data fissata (e ricordata ieri) dal giudice delegato, l'aggiudicatario dell'asta dovrà portare il saldo di 3,8 milioni di euro: l'appuntamento è fissato alle 16. In caso di mancato versamento, la caparra di un milione andrà persa e l'asta andrà al secondo "classificato".

Dopo la vittoria casalinga con il Cittadella grazie al gol di Lugo Martinez che ha mandato in delirio 35mila tifosi al San Nicola proiettando i biancorossi in piena zona playoff, tocca dunque alla nuova proprietà. 

Intanto la tifoseria si interroga sui nuovi soci: si registrano pareri concordi nel fatto che finalmente il Bari ha una nuova proprietà ma al tempo stesso ci si chiede quale sia la cordata che sostiene l'ex arbirto: si parla di irlandesi (alcuni hanno smentito) e di baresi. La verità entro venerdì. Non è da escludere che restino in gioco gli indiani della "Cmg" cghe, in occasione della precedente asta del 18 aprile, avevano confermato il finanziamento di 3 milioni di euro (valevole fino al 30 luglio) ma subordinando il rilascio del denaro all'aggiudicazione che, in questo caso, è avvenuta.

@nicolapepe

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