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Calcio/Serie A - Palermo in testa, Catania da Champions

I rosaneri schiantano il Torino e restano in vetta. Isola felice: gli etnei superano il Livorno e sono quarti. Il Messina si fa raggiungere in extremis dal Cagliari. Lazio straripante (5-0 all'Udinese), così come la Samp (3-0 al Chievo). Vincono anche l'Empoli ad Ascoli e la Reggina a Siena
ROMA - Quinta vittoria consecutiva per un Palermo che fa sempre più sognare il popolo rosanero. Guai a parlare di scudetto con Guidolin, ma il passo della squadra siciliana è davvero di quelli che possono portare dritto al titolo. In una giornata ricca di gol (29, a due dal record stagionale) il momento magico del Palermo si riflette anche nell'exploit in gol di capitan Corini: per lui già sei gol finora e quasi sempre decisivi. Non oggi, perchè alla sua rete si sono poi aggiunte quelle dei soliti Di Michele ed Amauri, ma ha avuto comunque il merito di aprire le danze con il Torino.
In attesa del posticipo di Parma i rosanero si godono il primato solitario in classifica. A parte l'Inter soltanto la Roma di un ritrovato Francesco Totti tiene il passo: la storica vittoria di San Siro mantiene i giallorossi a quattro punti dalla capolista. Ma dietro le tre battistrada c'è il vuoto: il distacco con il gruppetto delle inseguitrici si è allungato a sette lunghezze. Dopo l'Atalanta anche il Livorno deve fermasi. I toscani di Arrigoni, nonostante il primo gol in serie A di Paulinho, subiscono la rimonta del Catania: in vantaggio 2-1 nell'ultima mezz'ora micidiale l'uno-due di Caserta e del bomber Corona, al quinto centro stagionale. La squadra di Marino insieme con il Palermo e diventa la favola più bella del campionato: gli etnei sono imbattuti da cinque turni, non capitava in A da 42 anni.
I tre punti conquistati in casa permettono al Catania di agganciare a 16 punti il treno delle squadre che inseguono Palermo, Inter e Roma. Anche perchè oltre ad Atalanta e Livorno frana a sorpresa anche il Siena (primo ko dopo otto turni), sconfitto in casa dalla Reggina. Il rigore di Bianchi (sesto gol e vice capocannoniere del campionato con Corini) regala l'azzeramento dei 15 punti di penalizzaz7one. Si avvicina a grandi passi al treno delle inseguitrici anche l'Empoli, che battendo 1-0 l'Ascoli al Del Duca con Buscè rende sempre più traballante la panchina di Tesser. Ma il tecnico ascolano è in buona compagnia. Non rischia per ora Zaccheroni, ma l'ex allenatore del Milan non ha mai convinto la tifoseria.
Qualche rischio in più ce l'ha Galeone, dopo l'incredibile debacle (5-0) dell'Olimpico con la Lazio. Per ora il patron Pozzo lo appoggia e se la prende con la squadra in crisi di gioco (non segna da 303'), costretta a questo punto a tornare in ritiro. In grave crisi c'è anche Delneri, al suo 100° ko da allenatore: neanche il tecnico del miracolo di qualche anno fa riesce a risollevare i veronesi. Torna invece il sereno in casa della Sampdoria: Novellino sta recuperando i suoi bomber, ma Quagliarella continua a segnare a raffica.
Si sblocca la Lazio di Delio Rossi che torna in gol all'Olimpico dopo parecchio tempo. Bene anche il Cagliari di Giampaolo: i sardi riescono ad acciuffare il pari (2-2) contro il Messina del capocannoniere Riganò - autore dell'8ª rete - con un gran gol di Conti nei minuti di recupero.

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