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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 23:37

Calcio - Cassano: «Non rompere ché me ne devo andare»

Non solo non ha ancora chiesto scusa a Capello, ma il barese ne ha fatta un'altra delle sue, scontrandosi col preparatore atletico del Real Madrid Massimo Neri: «Tranquillo, stai buono e non rompere le scatole, ché me ne devo andare», gli ha replicato perché sollecitato a correre di più
MADRID - Antonio Cassano non solo non ha ancora chiesto scusa a Capello per averlo insultato dopo la partita del Real Madrid con il Nastic, ma ne ha fatta un'altra delle sue scontrandosi col preparatore fisico del Real Madrid Massimo Neri: «Tranquillo, stai buono e non rompere le scatole, che me ne devo andare», gli ha replicato seccamente perché lo aveva sollecitato a correre di più, secondo quanto riferisce oggi El Mundo deportivo. Da giorni il ribelle barese, allontanato dalla squadra, continua ad allenarsi correndo da solo nel campo di Valdebebas.
La nuova cassanata è, per il quotidiano sportivo, «un motivo ulteriore perché il Real Madrid trovi per l'attaccante italiano un'uscita sul mercato invernale, checché ne dica il suo procuratore». Giuseppe Bozzo ancora ieri aveva ribadito che «Cassano ha intenzione di onorare il contratto che scade nel 2010. Vuole restare al Real e vincere titoli».
Ma sembra sempre più ostinato nel braccio di ferro intrapreso con Fabio Capello, che ieri, ai microfoni di radio Marca, era tornato a porgere la mano al suo ex pupillo barese: «E' un ragazzo che ha avuto un'infanzia difficile e bisogna avere pazienza - ha spiegato il ct - Posso perdonare chiunque mi porga le sue scuse, ma Tonino ha sbagliato di grosso e la misura che il club ha adottato nei suoi confronti è giusta. Deve chiedere perdono non solo a me, ma ai suoi compagni di squadra e ai tifosi».
A Capello ha fatto eco Pedjia Mijiatovic, che ha ribadito a radio Punto che la revoca della sanzione inflitta dal Real a Cassano «dipende solo da lui». «Il rispetto e la professionalità sono molto importanti ha detto il direttore sportivo Non piace a nessuno che Cassano si trovi in questa situazione, ma uscirne dipende solo da lui».
Rispetto al mercato invernale, Mijatovic ha annunciato l'ingaggio «di un giocatore che sicuramente piacerà molto ai tifosi». E non si rassegna al rifiuto del Milan, opposto l'estate scorsa e ribadito giorni fa da Galliani, di cedere Kakà: «Tenteremo di ingaggiarlo più avanti ha promesso perché è un grandissimo giocatore e sarebbe utilissimo alla squadra per vincere i titoli che ci siamo prefissi come obiettivo. E' un affare complicato ma credo che alla fine l'esito sarà positivo».

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