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Venerdì 22 Settembre 2017 | 01:21

Violenza negli stadi in aumento nella provincia di Bari

Negli ultimi due mesi sono stati dodici gli episodi registrati in occasione di partite di calcio (dieci hanno riguardato il calcio dilettantistico) I prefetto di Bari Carlo Schilardi: «Quello che ci preoccupa molto sono le gare cosiddette minori, che si presentano a forte rischio
BARI - Negli ultimi due mesi sono stati dodici gli episodi di violenza registrati in occasione di partite di calcio disputate in provincia di Bari (dieci hanno riguardato il calcio dilettantistico). La definizione e l'attuazione di misure di contrasto al fenomeno sono state discusse oggi nel corso della Conferenza regionale delle autorità di pubblica sicurezza, presieduta dal prefetto di Bari, Carlo Schilardi, alla quale hanno partecipato anche dirigenti del Coni e della Federcalcio. «Quello che ci preoccupa molto - ha sottolineato il prefetto - sono le partite cosiddette minori, che si presentano a forte rischio. Abbiamo un elenco nutrito di fatti di violenze e di arresti». «Noi - ha aggiunto Schilardi - stiamo cercando di affinare un meccanismo di intesa tra province perché sia rapidissimo il flusso di informazione non solo di tifosi in partenza per le singole località in caso di incontri noti, ma anche perché siano intuite a livello locale le intenzioni». «Quanto più è basso il livello di categoria - ha concluso il prefetto - tanto maggiore è a volte il rischio perché le partite di campanile aumentano. Anche perché l'apparato di sicurezza non è robusto in quanto normalmente il servizio, se non ci sono segnali particolari, viene attuato dalla stazione dei carabinieri rinforzata. Mentre certe volte proprio in quei casi serve una forza maggiore».

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