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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 11:18

Basket, Enel Brindisi a caccia del riscatto

di FRANCO DE SIMONE
BRINDISI - Se il passato prossimo non è affatto piacevole da ricordare (sconfitta a Siena), molto meglio volgere lo sguardo al futuro, anche questo prossimo: alla gara di serie A maschile che domani l’Enel Basket disputerà contro la Vuelle Pesaro. Si gioca alle 17 ed è l’ultimo impegno della stagione regolare che, guarda caso, oppone ai biancazzurri di Bucchi (nella foto) il fanalino di coda del campionato
Basket, Enel Brindisi a caccia del riscatto
di Franco De Simone

BRINDISI - Se il passato prossimo non è affatto piacevole da ricordare (sconfitta a Siena), molto meglio volgere lo sguardo al futuro, anche questo prossimo: alla gara che domani l’Enel Basket disputerà contro la Vuelle Pesaro. Si gioca alle 17 ed è l’ultimo impegno della stagione regolare che, guarda caso, oppone ai biancazzurri di Bucchi il fanalino di coda del campionato.

La squadra di Dell’Agnello, dopo il successo su Bologna, grazie alla tripla, con l’ultimo tiro messo a segno da Taylor sul suono della sirena, cova ancora speranze di permanenza e, pertanto, dovrà puntare sulla vittoria a Brindisi e sperare in un passo falso di Montegranaro impegnato in casa con Avellino, sconfitto giovedì da Milano (92-94). Tanto premesso per ribadire le difficoltà del match.

Brindisi, però, non può fare altri... scherzi ai suoi tifosi. Al suo strepitoso campionato (almeno fino ad un mese fa), deve dare un senso. Deve congedarsi dai suoi estimatori con una prova riappacificatrice. Tanto anche alla luce del fatto che la gara con i campioni d’Italia, è stata giocata molto al di sotto delle possibilità di ognuno. Perché - come ama dire Bucchi - Brindisi non ha fenomeni ma ha però giocatori che sanno impegnarsi fino a spendere l’ultima goccia di sudore per la vittoria. La qual cosa non è accaduta in Toscana. Pertanto, è lecito attendersi una gara convincente.

Una partita importante, utile per presentarsi con un accredito altrettanto importante al primo playoff della sua ultradecennale storia.

Nessuno ha chiesto a Jerome Dyson e soci la luna; tutti, però, vorrebbero vedere i loro beniamini fortemente impegnati nella ricerca del successo.

Chi si ferma, è perduto, recita un vecchio adagio. E fermarsi sul più bello sarebbe da suicidio. Non c’è il tempo per pensare a ciò che è stato; domani, alle 17, si torna in campo per disputare l’incontro che può essere letto come una sorta di passaggio fondamentale per il futuro prossimo biancazzurro. Perché è anche vero che in questi giorni, lo staff tecnico sta continuando a valutare i giocatori a cui chiedere di restare ancora una anno a Brindisi. La compagine brindisina ha bisogno di due successi nelle ultime due partite per conquistare una posizione di classifica che possa essere migliore dell’attuale quarto posto. Magari sperando che Cantù o Siena perdano qualcosa per strada.

Poi, ma non ultimo, il debutto al cospetto del popolo del palaElio della shooting-guard Michael Umeh che, per la verità, contro Siena non è affatto dispiaciuto, nonostante si fosse allenato soltanto una volta e mezza con i suoi nuovi compagni. Dopo una settimana di lavoro con il gruppo, dovrebbe aver accresciuto la conoscenza e, pertanto, domani potrebbe dire qualcosa di importante sull’esito finale della gara.

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