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Sabato 23 Settembre 2017 | 04:12

Golf - Hepworth vince l'Apulia 2006

Il 31enne inglese ha vinto i 42800 euro del Gran Final del Challenge Tour che si è disputato sul campo del San Domenico Golf da mercoledì a sabato. Successo dell'organizzazione pugliese
campo golf BARI - È l'inglese James Hepworth il vincitore dell'edizione 2006 dell'Apulia Gran Final del Challenge Tour che si è disputato sul campo del San Domenico Golf da mercoledì a sabato.
A Hepworth - che ha 31 anni e vive nello Yorkshire - vanno dunque i 42.800 euro messi in palio dagli organizzatori e dagli sponsor. Hepworth ha coperto il percorso a 18 buche del green brindisino con 271 colpi (-11), battendo al termine di una prova tiratissima in una tiepida giornata d'autunno l'argentino Rafael Echenique, lo svedese Alexander Noren e il gallese Mark Pilkington, tutti a quota 273.
Va invece allo stesso Pilkington, tra i più costanti del circuito, il primo posto nella classifica generale redatta in base alla money list. Con 119.151 euro, il 28enne gallese ha superato di slancio lo svedese Johan Axgren (105.698 euro), in testa sino alla finalissima del San Domenico dopo 31 prove disputate in tre continenti.
Va detto che i primi 20 giocatori della classifica generale guadagnano il lasciapassare, la cosiddetta «carta», per il più prestigioso circuito dell'European Tour, dove ogni gara vale un montepremi che arriva fino a quattro milioni di euro.

Si chiude con un bilancio lusinghiero l'Apulia Grand Final 2006 del Challenge Tour, quattro giorni di grande golf che hanno visto incrociarsi i bastoni di 45 professionisti sul campo a 18 buche del San Domenico Golf. Non c'erano italiani, e questo non ha favorito l'interesse del pubblico per una disciplina che, almeno nel nostro Paese, soffre ancora di vecchie etichette e sforna campioni col contagocce. Il golf - e non il calcio - è infatti lo sport più praticato al mondo, è seguito in tv e nei circuiti internet da milioni di appassionati ed è la risposta più moderna e salutare per chi vuole coniugare l'attività fisica all'aria aperta.
Ma per la Puglia la finalissima del Challenge è stata davvero un successo. Per Michael Gibbons, cronista dell'European Challenge Tour, quello del San Domenico «è uno dei campi più belli del Challenge, ben organizzato e preparato nei minimi dettagli. È anche migliorato rispetto all'anno scorso, soprattutto il green».
Anche il direttore del Challenge Tour, il francese Alain de Soultrait, non ha dubbi: «Campo ottimo e gara avvincente, qui hanno giocato i campioni di domani, presto si sentirà parlare di loro». «Portare il golf che conta qui sull'Adriatico per due anni consecutivi - aggiunge Sergio Melpignano - proprietario del San Domenico Golf e delle masserie San Domenico e Cimino - è stata una faticaccia. Ma ne è valsa la pena: tutti apprezzano il nostro campo, la Federazione si è accorta di noi e abbiamo dato visibilità al territorio e occasioni di lavoro».

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