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Orienteering, dalla Scandinavia alla Puglia

Dal 26 al 28 ottobre si svolgerà un corso base al Villaggio Catalano, un'iniziativa federale in collaborazione con la Scuola Regionale dello Sport - Puglia. Le iscrizioni si chiudono il 23. Oltre alla specialità della corsa, la disciplina si può praticare in mountain bike, sciando e a cavallo
BARI - Dalla Scandinavia alla Puglia. Ne ha fatti di chilometri la passione per l'orienteering, che sembra aver attecchito anche nella nostra regione. Quattrocento tesserati, sette società affiliate alla Federazione, mille studenti ogni anno impegnati nei giochi sportivi studenteschi; ma l'aspetto più interessante è la compatibilità del territorio con la voglia di scoprire i sentieri più impervi che accomuna chi pratica questo sport, che si pratica nei boschi e nei centri storici.
Non a caso, dal 26 al 28 ottobre più di cento persone provenienti da tutta la Puglia, tra docenti scolastici, ragazzi e appassionati, si ritroveranno per un corso base organizzato dalla FISO Puglia - Federazione Italiana Sport Orientamento, dal Ministero della Pubblica Istruzione-Coordinamento Puglia e dalla Scuola Regionale dello Sport-Coni Puglia. Per chi fosse interessato, per le ultime iscrizioni c'è tempo fino al 23 ottobre: info e programma su www.csabari.net (circolare n. 5) o al 3282825450.
Armati di bussola e carta topografica, i corsisti, proveranno a orientarsi nella Pineta del Villaggio Catalano, la struttura turistica di Castellaneta Marina dove è sorta la nuova accademia stabile per lo sport dell'Orienteering, che ospiterà i corsisti e dove si effettueranno le lezioni teoriche e le esercitazioni pratiche.
«La Puglia è uno dei posti più belli per fare sport e per vivere la natura in libertà», garantisce il delegato federale per la Puglia, Luigi Laricchia. «I nostri percorsi sono tra i più adatti alla pratica di questo sport. Abbiamo organizzato gare ad Alberobello, Andria, Ginosa, Sant'Agata di Puglia, Lecce, Monte Sant'Angelo, Brindisi e il gradimento è stato sempre notevole, anche da parte degli stessi scandinavi, che hanno una sorta di venerazione per questa disciplina». Tra Norvegia, Svezia, Finlandia e Danimarca si contano oltre due milioni di praticanti. «Da noi si è iniziato tardi, ma chi si avvicina all'orienteering passa parola. E' il classico sport per tutti: alle gare vengono bambini accompagnati dai nonni. La diffusione si sta estendendo a macchia d'olio».
E dall'8 al 18 marzo 2007 si terrà in Puglia la 3ª edizione del Campionato Mediterraneo Orienteering, prestigioso evento agonistico internazionale che oltre ai 500 atleti di vertice provenienti da più di 30 nazioni per apprezzare le bellezze della Puglia, prevede anche prove dimostrative per gli studenti delle scuole primarie e secondarie, offrendo così la possibilità ai nostri studenti di attivare conoscenze e scambi culturali internazionali. Vari assessorati regionale patrocineranno l'iniziativa.
Va ricordato che oltre alla specialità della corsa, l'orienteering si può praticare in mountain bike, sciando e a cavallo. E poi c'è quello di precisione praticato da persone con limitate capacità motorie e da portatori di handicap. Si può praticare come sport agonistico oppure semplicemente a livello escursionistico amatoriale, da soli o in compagnia, al solo scopo di stare all'aria aperta e immersi nella natura.
Per ulteriori informazioni si può consultare il sito internet www.fiso.it cliccando poi su federazione, organi periferici, delegazione Puglia. Oppure, per l'evento di marzo, www.orienteering.it/moc2007

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