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Lecce, momento decisivo tanti tifosi allo stadio

di MASSIMO BARBANO
LECCE - La «chiamata alle armi» di Fabrizio Miccoli smuove altri 500 spettatori. Ieri sera, alla chiusura delle prevendite, i tagliandi venduti hanno toccato quota 5.500, cinquecento in più, per l’appunto, dell’altro ieri, quando il capitano giallorosso si era appellato alla gente perchè affluisse numerosa allo stadio e facesse sentire alal squadra il calore e l’entusiasmo
Lecce, momento decisivo tanti tifosi allo stadio
di MASSIMO BARBANO

LECCE - La «chiamata alle armi» di Fabrizio Miccoli smuove altri 500 spettatori. Ieri sera, alla chiusura delle prevendite, i tagliandi venduti hanno toccato quota 5.500, cinquecento in più, per l’appunto, dell’altro ieri, quando il capitano giallorosso si era appellato alla gente perchè affluisse numerosa allo stadio e facesse sentire alal squadra il calore e l’entusiasmo tale da poter veicolare una preziosa vittoria. Non sarà certo una cornice brasiliana, ma domani al «via del mare» si potrà contare su una buona coreografia di pubblico. Intanto, già da alcuni giorni è stato scardinato il record stagionale che appartiene, per questo campionato, al big match con l’altra antagonista, il Perugia, nella partita del 2 febbraio scorso quando gli spettatori paganti allo stadio di via del mare furono 4.065. Un record già ampiamente polverizzato e che potrebbe addirittura essere «doppiato».

C’è tempo infatti ancora oggi e domani fino all’orario di inizio della partita e si stima che si possa arrivare a 8.000 biglietti che con la quota abbonati assicurerebbero allo stadio una cornice di 10mila spettatori. Già esaurito risulta il settore della Curva Nord superiore. Insomma, cresce l’entusia - smo intorno a questo big match che, in caso di esito positivo, farebbe crescere significativamente le chance del Lecce per la promozione diretta. Il livello di concentrazione nello staff è altissimo.

Da ieri l’allenatore Franco Lerda ha secretato l’allenamento che si è svolto al via del mare a porte chiuse. Così come rigorosamente a porte chiuse sarà la sessione di rifinitura prevista per questa mattina. Da ieri stop anche alle dichiarazioni ufficiali dei giocatori, mentre questa mattina parlerà il solo Lerda per fare il punto della situazione. Tuttavia, a 180 minuti dalla fine, è verosimile pensare che non ci saranno stravolgimenti tattici, ma l’allenatore farà scendere in campo la squadra con lo schieramento maggiormente collaudato, cioè il 4-2-3-1. Sul fronte delle disponibilità si registrano buone notizie. L’unico indisponibile, oltre al lungodegente D’Ambrosio, è Sacilotto ancora alle prese con uno stiramento ad un quadricipite. Gli altri, compreso Bogliacino è rientrato nel gruppo.

INIZIATIVA UMANITARIA - L’Us lecce ha aderito al progetto di ActionAid, organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alla fame nel modo, alla povertà e all’esclusione sociale. Domani entrambe le squadre faranno il loro ingresso in campo con la maglietta di ActionAid. Il Lecce sosterrà e patrocinerà l’iniziativa «Dai mondiali di calcio 2014 alle Olimpiadi 2016», un progetto triennale che vede al centro lo sport inteso come riscatto sociale e di itnegrazione. «Con quella al fianco di ActionAid», ha detto la vicepresidente del Lecce Giulia Tesoro, «vogliamo dare voce a chi è meno fortunato. Il Lecce crede nell’impossibile e per questo sosterremo ActionAid per difendere i diritti umani di tutti».

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