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Motomondiale - Al Gp del Portogallo Valentino Rossi prenota il suo 8° Mondiale

Il "dottore" della Yamaha "miracolato" da un pasticcio nella scuderia Honda: Pedrosa coinvolge il capolista Hayden in una caduta e gli fa perdere la Stagione 2005-2006. Prossima ed ultima gara il 29 ottobre a Valencia (Spagna)
• Nella classe 250 Dovizioso (Honda) vince e riapre i giochi in classifica
• Nella classe 125 primo lo spagnolo Bautista, matematicamente già campione del mondo di quest'anno
Valentino Rossi ESTORIL (Portogallo) - Pedrosa elimina Hayden e Rossi ringrazia. Questa in sintesi l'analisi del GP del Portogallo della MotoGP. Il «fattaccio» al quarto giro della gara delle 4 tempi, quando Pedrosa, terzo dietro al compagno di team e al leader Valentino Rossi, entra all'interno di Hayden nell'attacco di una curva, scivola con la gomma posteriore sulla riga bianca del cordolo e cadendo porta via con sé anche le speranze di aggiudicarsi il titolo mondiale del povero Nicky. Un Hayden distrutto, alla soglia del pianto, infatti, ha detto di aver perso l'occasione della vita per coronare il sogno di diventare Campione del Mondo. Salvo imprevisti o un altro comportamento kamikaze di qualche collega, infatti, a Valentino Rossi basterà arrivare secondo nell'ultimo Gran Premio - quello di Valencia (Spagna) il 29 ottobre prossimo - per fregiarsi dell'ottavo titolo iridato.
Ma il «dottore» oggi ha qualcosa da recriminare, anche in una giornata in cui la dea bendata sotto le spoglie di Dani Pedrosa gli ha dato una grossa mano. Rossi, infatti, negli ultimi giri si è visto superare per ben due volte da un arrembante Toni Elias che, poi, superato nelle ultime curve, l'ha bruciato al fotofinish uscendo molto più veloce dalla curva che immetteva sul rettifilo d'arrivo.
«Meglio +8 che -12» ha detto a posteriori Valentino vedendo il bicchiere mezzo pieno, ma è indubbio che al «Ricardo Tormo» l'alfiere della Camel Yamaha non si potrà permettere nessun altro risultato - con Hayden vincente - se non il secondo gradino del podio.
Il terzo posto, infatti, lo vedrebbe battuto per una sola lunghezza.

Una stagione strana quella della MotoGP 2006.
Con un Rossi tornato «umano» con i suoi tanti problemi, dai motori rotti, all'infortunio alla mano, alla scivolata assassina proprio di Elias a Jerez, con ben tre battute d'arresto fuori dai punti. Ma a parte la gara suicida del team Repsol Honda Hrc, il secondo posto di Rossi e la bella e volitiva vittoria di un Toni Elias ancora a caccia di un sellino per la prossima stagione, la gara dell'Estoril ha definitivamente spento le speranze di Melandri e Capirossi di poter ancora lottare per il titolo piloti. Nel giorno della vittoria del compagno di team, Marchino Melandri ha commesso un errore che l'ha mandato indietro, per poi concludere la sua rincorsa all'ottavo posto. La sua Fortuna Honda non è sembrata allo stesso livello di quella di Elias. Con Sete Gibernau ancora sfortunato protagonista, investito dalla Honda Lcr di Casey Stoner che gli ha procurato una frattura alla mano ma sfortunatamente anche alla placca che teneva la scapola plurifratturata, in Ducati neanche Loris Capirossi sorride. Nuovi problemi con le gomme Bridgestone hanno fato navigare il pilota di Borgo Rivola sempre nelle retrovie, chiudendo con un deludente dodicesimo posto.

L'ORDINE DI ARRIVO
1) Toni Elias (Spagna) Honda in 46'08"739
alla media di 152,251 Km/h
2) Valentino Rossi (Italia) Yamaha a 0"002
3) Kenny Roberts Jr. (Stati Uniti) KR211V 0"176
4) Colin Edwards (Stati Uniti) Yamaha 0"864
5) Makoto Tamada (Giappone) Honda 18"419
6) John Hopkins (Stati Uniti) Suzuki 25"181
7) Carlos Checa (Spagna) Yamaha 29"348
8) Marco Melandri (Italia) Honda 31"813
9) Chris Vermeulen (Australia) Suzuki 40"117
10) Randy De Puniet (Francia) Kawasaki 41"496
12) Loris Capirossi (Italia) Ducati 44"776

Giro più veloce: (10) K.Roberts Jr 1'13"914 a 153,759 Km/h

LA NUOVA CLASSIFICA
1) Valentino Rossi (Italia - Yamaha) 244 punti
2) Nicky Hayden (Stati Uniti - Honda ) 236
3) Marco Melandri (Italia - Honda) 217
4) Loris Capirossi (Italia - Ducati) 209
5) Dani Pedrosa (Spagna - Honda ) 202
6) Kenny Roberts Jr. (Stati Uniti - KR211V) 126
7) Casey Stoner (Australia - Honda) 119
8) Colin Edwards (Stati Uniti - Yamaha) 117
9) John Hopkins (Stati Uniti - Suzuki) 111
10) Toni Elias (Stati Uniti - Honda) 106

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