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Martedì 24 Ottobre 2017 | 05:43

Brindisi, è un tabù Montegranaro fa il bis

PORTO SAN GIORGIO - L’Enel si fa suonare (83-80) da una Sutor che trova la partita della vita, conquistando due punti importanti in chiave salvezza. Per Brindisi un passo indietro nella serie A di basket maschile dopo i progressi degli ultimi tempi, anche se la continuità non è il forte della formazione pugliese (nella foto, il tecnico dell'Enel Brindisi Piero Bucchi)
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MONTEGRANARO-BRINDISI 83-80

MONTEGRANARO: Kudlacek 10 (2/4, 0-2), Cinciarini 24 (6/7, 2/6), Mitrovic 16 (1/3, 4/5), Mazzola 4 (1/4, 0-1), Campani 11 (4/11, 0/1), Lauwers 10 (1/2, 2/2), Sakic 12 (4/10, 0/2), Tessitore (0/2 da tre), Rossi. N.e.: Piunti. All.: Recalcati.
BRINDISI: Dyson 22 (8/9, 2/8), Lewis 15 (4/7, 1-3), Snaer 8 (2/5, 1-4), James 18 (5/10, 2/3), Zerini 3 (1/2 da tre), Todic 2 (1/4, 0/3), Campbell 2 (0/1 da tre), Formenti, Chiotti 4 (2/2), Jackson 6 (2/3 da tre), Morciano. N.e.: Leggio. All.: Bucchi.ARBITRI: Sardella, Sabetta, Di Francesco.NOTE - Parziali: 27-22, 43-46, 63-64. Da 2: M 19/41, B 22/37. Da 3: M 8/21, B 9/27. Liberi: M 21/15, B 9/12. Rimbalzi: M 41 (19 o., 9 Sakic), B 29 (10 o., 7 James). Assist: M 11 (5 Lauwers), B 13 (4 Snaer). Recuperate: M 6 (2 Lauwers), B 4 (2 James). Perse: M, B. 5 falli: Mazzola al 39’40’’ (81-77). Spettatori 2460, incasso 16135 euro.

PORTO SAN GIORGIO - L’Enel si fa suonare da una Sutor che trova la partita della vita, conquistando due punti importanti in chiave salvezza. Per Brindisi un passo indietro dopo i progressi degli ultimi tempi, anche se la continuità non è il forte della formazione pugliese. Eppure gli uomini di coach Piero Bucchi provano a fare la voce grossa sin dalla palla a due, una bomba di Zerini (convocato nella nazionale sperimentale di Pianigiani) regala sicurezze, un uno contro uno di Dyson vale il +4 dopo 5’30’’ (9-13). Eppure Montegranaro c’è, soprattutto c’è Mitrovic (osservato speciale, assieme a Todic, di Dusko Ivanovic, commissario tecnico della Serbia, presente alla gara), che sfodera un 3/3 dall’arco mandando così in crisi la difesa di Bucchi. La terza tripla dell’esterno bosniaco porta il tabellone sul 20-18 (è il 7’30’’), Lauwers esagera con l’ennesimo tiro pesante (25-20 all’8’45’’), Brindisi non è più tranquilla. Tanto più che un tiro libero di Campani a inizio secondo quarto porta Montegranaro al massimo vantaggio (28-22).Il «quintetto» brindisino abbisogna di una reazione efficace. Con il passare dei minuti riesce a concretizzarla: merito della regia di Dyson ma non solo. E quando i padroni di casa provano la zona, Snaer insacca la tripla che porta i due quintetti in parità (30-30 al 12’30’’). L’attacco pugliese si ritrova, gli uno contro uno degli esterni tornano decisivi, due minuti di fuoco di Lewis (canestro più fallo con contorno di bomba) portano il quintetto ospite sul 36-44 al minuto numero 17.

Brindisi non approfitta del suo momento d’oro, qualche errore di troppo la condiziona pesantemente, permettendo agli avversari di rimanere in linea di galleggiamento. L’Enel ci riprova nella seconda parte di gara, e questa volta fa sul serio, o almeno sembra. A cominciare dalla verve di James, poi ci pensa Chiotti a fissare il 48-59 al 25’10’’. Ci vorrebbe l’istinto del killer, che però non arriva, e la Sutor ne approfitta. In un secondo quarto nel quale la coppia Cinciarini-Lauwers firma la rimonta, la guardia belga pesca il 67-66 e si arriva a un finale da emozioni forti. Il play dell’Enel Brindisi Dyson anella errori su errori. A -24’’ Cinciarini segna i liberi che valgono l’81-77, a -14 Snaer sbaglia dall’arco, poi si rifà con un canestro più fallo e la situazione si porta sull’81-80 a -14’’ dalla sirena. Montegranaro perde ingenuamente la palla sulla rimessa laterale, eppure Brindisi non va sino in fondo. E protesta per un contatto tra James e Sakic, poi Mitrovic sigilla il punteggio (83-80) con il pieno dalla linea della carità.

C’è ancora tempo per protestare, quando Dyson, nel corso dell’ultima disperata azione brindisina, perde palla (ancora una volta), secondo il suo giudizio per un fallo di Cinciarini. Ma gli arbitri non ci sentono e la Sutor esulta.

Nella Sutor cinque cestisti in doppia cifra: Cinciarini, Sakic, Mitrovic, Campani, Lawers, con Cinciarini migliore in campo e Sakic con 9 rimbalzi catturati.

Giuseppe Catani

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