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Zeman: il Lecce non sottovaluti il Rimini

«Un avversario che dispone di un organico di qualità per cui si sappia fin d'ora che sarà una partita difficile». Mette subito le mani avanti il tecnico salentino
LECCE - Dopo la sosta determinata dal rinvio al primo novembre della gara col Frosinone, il Lecce torna a giocare dinanzi al pubblico amico ospitando il Rimini. «Un avversario che dispone di un organico di qualità per cui si sappia fin d'ora che sarà una partita difficile». Mette subito le mani avanti il tecnico salentino, Zdenek Zeman, poco propenso a parlare degli avversari alla vigilia delle gare. Stavolta invece fa un'eccezione e mette in guardia da un avversario che, dice, «non ha molti nomi ma pratica un buon gioco; il suo allenatore sta facendo davvero un buon lavoro».
Parla poi di Ricchiuti il giocatore-rivelazione del Rimini «ma non per il solo fatto che ha realizzato un gol alla Juve ma che ha delle buone potenzialità. Io lo notai a Terni quando aveva appena 15 anni».
Sulla formazione che domani opporrà al Rimini, il boemo non si sbilancia come sua consuetudine. Comunque le scelte sembrano fatte: al posto dello squalificato Valdes schiererà Cozzolino che è stato provato anche nell'ultimo allenamento di questa mattina. L'alternativa era Tulli che però è un centrale e ciò avrebbe reso necessario spostare Osvaldo all'ala. Nei giorni scorsi Cozzolino aveva manifestato la speranza che la scelta cadesse su di lui rimpiangendo un clamoroso gol mancato contro il Genoa nell'ultima gara quando era subentrato a Osvaldo.
L'altra novità in formazione potrebbe essere rappresentata dalla presenza dall'inizio di Vives, sul settore sinistro del centrocampo al posto di Camorani. Quest'ultimo è sempre alle prese con problemi muscolari che ne limitano il rendimento per cui in una gara molto aspra quale dovrebbe essere quella di domani, Zeman sembra orientato a dare fiducia a Vives. In difesa ci saranno regolarmente Diamoutene e Petras, reduci dalle prestazioni con le rispettive nazionali. Petras ha giocato anche mercoledì a Bratislava contro la Germania e giovedì mattina ha fatto una levataccia, alle 4, per raggiungere Lecce ed allenarsi con i compagni. «Mi sento fisicamente a posto - ha detto il difensore slovacco - sono abituato alle levatacce e ai rapidi spostamenti per cui non avrò alcun problema a giocare».

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