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"Il cuore che illumina lo sport" anche a Bari

L'iniziativa, nata dalla collaborazione fra il Comitato italiano paralimpico, amministrazioni comunali di sette città ed Enel Cuore Onlus, si svolgerà venerdì 13 ottobre. Si tratterà di una festa dello sport senza barriere per avvicinare ragazzi e famiglie alle varie discipline sportive per i disabili
BARI - S'intitola "Il cuore che illumina lo sport", l'iniziativa che è nata dalla collaborazione fra il Comitato italiano paralimpico (Cip), varie amministrazioni comunali ed Enel Cuore Onlus, e che si svolgerà venerdì 13 ottobre nelle sette città italiane che vi hanno aderito: Assisi, Bari, Bologna, Padova, Roma Torino e Palermo. Si tratta di una grande festa dello sport senza barriere che si svolgerà in contemporanea su tutto il territorio nazionale per avvicinare ragazzi e famiglie alle varie discipline sportive per i disabili.
La manifestazione - ha spiegato a Bari il responsabile comunicazione Enel Puglia-Basilicata, Franco Deramo - si svolgerà, dalle 9,30, negli impianti del Cus di Bari sul Lungomare Starita, dove si svolgeranno gare nelle diverse discipline: atletica per disabili mentali, fisici e sensoriali, basket in carrozzina, tennis tavolo e torball (calcio a cinque) per non vedenti.
Sono oltre 250 gli atleti che parteciperanno - ha precisato l'assessore regionale allo sport, Gugliemo Minervini - che provengono dalla Puglia e dalle regioni vicine e sono 40 le Società sportive Cip in Puglia che hanno aderito all'iniziativa. «Si tratta - ha aggiunto - di potenziare sempre più l'attenzione dell'opinione pubblica e degli amministratori per creare sempre nuove occasioni di dialogo tra le diversità».
Il presidente regionale del Coni e assessore comunale allo sport, Elio Sannnicandro, ha sottolineato che lo sport unisce e fortifica i rapporti sociali. Devono crescere sempre più - ha detto - le opportunità di sviluppo di strutture sportive adeguate a tutte le fasce di età e di diversità».
«Ribaltiamo la logica delle disabilità - ha sottolineato l'assessore provinciale allo sport, Antonello Zaza - ed utilizziamo lo sport come volano per abbattere le barriere delle diversità che esistono solo concettualmente».
«E' una importante opportunità - ha concluso il presidente regionale del Cip, Oscar Maitilasso - questa manifestazione che serve a far crescere una cultura nuova di solidarietà e di pace all'insegna dello sport che da sempre ha unito i popoli».

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