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Lunedì 25 Settembre 2017 | 22:44

Venerdì di passione fissata al 18 aprile l'asta per il Bari calcio Un bando selettivo Paparesta: «Il Bari è pronto a decollare»

BARI - Fissata per il 18 aprile, venerdì precedente la Pasqua, la data dell'asta per l'acquisizione del Bari. Il Tribunale di Bari ha bruciato le tappe cosicché la nuova proprietà si conoscerà tra meno di venti giorni, in anticipo rispetto alle previsioni. Si parte da 4,3 milioni, ma ci sono anche 3 milioni di debito sportivo. Ecco le stime die giocatori. Il marchio: da 17,4 milioni (valore giudicato  "abnorme") passa a 146mila euro
DOCUMENTO: Il bando dell'asta  
DOCUMENTO: La stima del club  
Venerdì di passione fissata al 18 aprile l'asta per il Bari calcio Un bando selettivo Paparesta: «Il Bari è pronto a decollare»
BARI - L'asta per la vendita dell’azienda sportiva dell’As Bari fallita si svolgerà venerdì 18 aprile: la data è stata annunciata da uno dei due curatori nominati dal tribunale di Bari, Marcello Danisi.

La perizia di valutazione del ramo di azienda sportiva dell’As Bari, firmata da Domenico Tria e Luca Veneziani è già disponibile sul sito del tribunale di Bari. Nel documento, vengono esaminati le singole voci patrimoniali, tra cui i contratti dei calciatori alcuni dei quali valutati in maniera autonoma e sulla base di criteri contabili scelti dai consulenti. Nella perizia ricostruita anche la storia del valore del marchio, che dai 17,4 milioni attualmente iscritti tra le attività patrimoniali (valutazione giudicata abnorme) è passato ai 146mila euro.

La base di asta sarà di quattro milioni e trecentomila euro ma l’acquirente vincitore dovrà accollarsi anche il debito sportivo di poco inferiore ai tre milioni di euro. A quanto pare, chi si aggiudicherà l'asta dovrà garantire il mantenimento dei livelli occupazionali di tutti i 17 dipendenti del club dichiarato fallito.

PREVISTO UN DEPOSITO CAUZIONALE DA 3 MILIONI
«Le offerte d’acquisto del ramo d’azienda sportiva del Bari dovranno arrivare presso il Tribunale di Bari entro le ore 10 del 18 aprile prossimo e ogni soggetto partecipante dovrà versare un deposito cauzionale di tre milioni di euro e il rilancio minimo previsto è di trecentomila euro». Lo ha annunciato Marcello Danisi, uno dei due curatori del fallimento del Bari, ha presentando in conferenza stampa al San Nicola il bando dell’asta riguardante l'azienda sportiva del Bari calcio. «Si vende l’azienda – ha specificato Danisi – non il titolo sportivo che è di proprietà della Figc».

All’incontro hanno partecipato anche l’altro curatore nominato dal Tribunale fallimentare, Gianvito Giannelli, e i consulenti Luca Veneziani e Domenico Tria. Dopo l’aggiudicazione, l’atto di vendita (presso un notaio non ancora individuato) avverrà il 29 aprile alle ore 17.
«Se l’asta dovesse andare deserta – ha aggiunto Giannelli – il giorno successivo ci sarà una nuova asta, su indicazione e base d’acquisto indicata dal giudice delegato Anna De Simone».

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