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Basket - Cras, inizio travolgente in A1 femminile

Se c'erano dubbi circa la candidatura della Pasta Ambra Taranto al ruolo di rivale numero uno della Famila Schio, la vittoria ottenuta nella prima giornata di campionato contro la Carispe Spezia per 91-52 lo ha spazzato via. Impressionante la forza d'urto della squadra di Aldo Corno, che ha dominato
Basket PASTA AMBRA TARANTO -TERMOCARISPE LA SPEZIA 91-52 (26-9, 48-24, 70-47)

PASTA AMBRA TARANTO - Balleggi 16, Sanchez 9, Greco 16, Zimerle 11, Russo, Longin 12, Summerton 14, Bjelica 13, Prado ne, Bonafede ne (coach Corno);
TERMOCARISPE LA SPEZIA - Corradini, Martiradonna 3, Callens 17, Racca, Bestagno ne, Templari ne, Snell 11, Stampalija 6, Sarti 5, Willis 10 (coach De Santis).
ARBITRI - Di Toro e Del Gaudio di Perugia

CAGLIARI - Se c'erano dubbi circa la candidatura della Pasta Ambra Taranto al ruolo di rivale numero uno della Famila Schio la vittoria ottenuta contro la Carispe Spezia per 91-52 lo ha spazzato via.
Impressionante la forza d'urto della squadra di Aldo Corno, che ha dominato fin dall'avvio (11-2 dopo 5') fino a raggiungere il massimo vantaggio sul +42 (89-47) a 2' dalla fine. Contro una simile corazzata, seguita a Cagliari da dieci impagabili tifosi, la Carispe poco ha potuto, finendo per accettare quasi con rassegnazione il ruolo della vittima sacrificale.
Alla palla a due Taranto si schierava con Zimerle, Greco, Summerton, Balleggi e Bjelica; La Spezia rispondeva con Corradini, Martiradonna, Callens, Willis e Stampalija. A mettere subito i punti sulle "i" di una prestazione autorevole era Marianna Balleggi (16 punti e 5 rimbalzi in 27'), che firmava i primi due canestri delle rossoblu. Di contro la squadra di De Santis faceva fatica a trovare la via del canestro e il parziale del primo quarto suonava già come una sentenza (26-9). Le cose non miglioravano per le liguri nel secondo quarto, quando per Taranto andavano a segno tutte le protagoniste fino al 48-24 dell'intervallo.
Al rientro in campo l'orgoglio della TermoCarispe faceva in modo che il divario restasse entro margini dignitosi: 56-36 al 25'; 70-47 al 30'. Il crollo (psicologico prima che tecnico) avveniva nell'ultimo quarto, quando la Pasta Ambra confezionava un "parzialone" di 19-0 fino all'89-47, con le liguri letteralmente incapaci di trovare il canestro avversario. Non a caso il primo canestro della squadra di coach De Santis arrivava dopo 9 minuti e 3 secondi (era Willis a firmarlo). Finiva 91-52 per Taranto che comincia così nel migliore dei modi una stagione che la vede, almeno nei pronostici della vigilia, attesa protagonista.
Soddisfatto al termine del match il coach rossoblu Aldo Corno: «Bilancio indubbiamente positivo visto che ho dovuto giocare con sei giocatrici e mezzo dopo il grave infortunio a Tassara, il problema all'ernia di Prado e la distorsione alla caviglia patita da Bonafede nell'allenamento di ieri. Se poi aggiungiamo che Sanchez non è ancora al top dopo l'intervento al crociato che l'ha tenuta fuori sei mesi. Grande il lavoro del nostro preparatore che mi ha consegnato una squadra atleticamente in grande condizione». Poi si sbilancia su un pronostico sul campionato: «Schio merita indubbiamente rispetto, noi non ci nascondiamo, al pari di Napoli. Attenzione, poi, a Priolo, vice campione d'Italia e Faenza, rinforzatasi con gli arrivi di Ramon e Alexander».

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