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Martedì 26 Settembre 2017 | 00:35

MotoGp Giappone - Capirossi, Rossi e Melandri sul podio

Ha vinto Capirossi, ha vinto la Ducati, ha vinto l'Italia. Alle sue spalle: Valentino Rossi e Marco Melandri. Tutti in prima fila in griglia di partenza, tutti insieme sul podio del Twin Ring • Ordine d'arrivo e la classifica costruttori della classe 250 e 125
ORDINE D'ARRIVO CLASSE MOTOGP
Questo l'ordine d'arrivo della classe MotoGP dopo il Gp di Giappone, 15a prova del Motomondiale, disputato in 24 giri per un totale di 115.224 Km.

1) Loris Capirossi (ITA) Ducati in 43'13585
alla media di 159.935 Km/h
2) Valentino Rossi (ITA) Yamaha a 5088
3) Marco Melandri (ITA) Honda 8378
4) Sete Gibernau (SPA) Ducati 9712
5) Nicky Hayden (USA) Honda 11944
6) Toni Elias (SPA) Honda 18108
7) Dani Pedrosa (SPA) Honda 19937
8) Colin Edwards (USA) Yamaha 22492
9) Kenny Roberts JR (USA) KR211V 26824
10) Makoto Tamada (JPN) Honda 30970

Giro più veloce: (16.) V.Rossi 1'45724 a 163,478 Km/h

CLASSIFICA COSTRUTTORI CLASSE MOTOGP
Questa la classifica costruttori della classe MotoGP dopo il Gp del Giappone, 15ª prova del Motomondiale.

1) Honda 319 punti
2) Yamaha 262
3) Ducati 218
4) Suzuki 136
5) KR211V 110
6) Kawasaki 94

CLASSIFICA PILOTI CLASSE MOTOGP
Questa la classifica piloti della classe MotoGP dopo il Gp del Giappone, 15ª prova del Motomondiale.

1) Nicky Hayden (USA) 236 punti
2) Valentino Rossi (ITA) 224
3) Marco Melandri (ITA) 209
4) Loris Capirossi (ITA) 205
5) Dani Pedrosa (SPA) 202
6) Casey Stoner (AUS) 119
7) Kenny Roberts Jr. (USA) 110
8) Colin Edwards (USA) 104
9) John Hopkins (USA) 101
10) Sete Gibernau (SPA) 95

MOTEGI (GIAPPONE) - L'Italia può essere fiera della sua competitività in Motogp. E non è solo attraverso la classe di Valentino Rossi che i tifosi possono prendersi belle soddisfazioni. E a due gare dal termine sono tre i nostri piloti in lotta per il titolo iridato. A Motegi, ad esempio si è vista una gara colorata di rosso Ducati, dove il dominatore in assoluto è stato il nostro Loris Capirossi. Una gara perfetta l'ha definita lui stesso e non gli si può dare di certo torto. Subito dopo ecco Valentino Rossi che continua a rosicchiare punti a quel Nicky Hayden, quinto in Giappone, che ormai sente il fiato dei propri avversari alle spalle. Qualche settimana fa l'americano della Honda ufficiale aveva un distacco abissale, favorito sì da vittorie, ma anche dai troppi inconvenienti sfortunati che avevano contraddistinto il cammino dei suoi avversari. Ora, invece Rossi è a soli 12 lunghezze. E non va certo dimenticato Marco Melandri, terzo in gara con la sua Honda, ma anche terzo in classifica che ha 27 punti in meno del leader della classifica. QuanTo a Capirossi il suo distacco è di 31 punti. di certo può ancora succedere di tutto. E se vogliamo possiamo tirarci dentro anche il campione del mondo della 250, ovvero il giovane Dani Pedrosa, che è a sole tre lunghezze da Capirossi. Per il pilota Ducati è stata la seconda vittoria consecutiva sulla pista giapponese.
In testa dal primo all'ultimo dei 24 giri previsti, Loris ha aumentato gradualmente il distacco da Marco Melandri e Valentino Rossi, che incalzavano. Quando Valentino ha superato melandri per tentare il suo attacco, Capirossi ha fatto registrare un bel 1'475 a 5 giri dalla fine, mettendo subito le cose in chiaro e una bella ipoteca sulla vittoria.
Il pilota del Ducati Marlboro Team ha tagliato il traguardo con 5 secondi di vantaggio su Rossi e migliorato il tempo registrato qui durante il GP dello scorso anno di circa 17 secondi. Hayden ha così cominciato la sua prima gara dopo il rinnovo del contratto con il team HRC con un modesto quinto posto finale arrivato tra l'altro grazie alla brutta caduta di Shinya Nakano che ha chiesto troppo alla sua Kawasaki nel sorpasso su Sete Gibernau. Giappone da dimenticare infine anche per Casey Stoner che ancora una volta è caduto quando stava lottando per le posizioni di vertice dopo 13 giri. Nella quarto di litro (250) storico successo per il padrone di casa Hiroshi Aoyama, davanti alle Aprilia di Alex De Angelis e Jorge Lorenzo. Solo quarto Andrea Dovizioso che saluta così il titolo iridato. Sul circuito-feudo della Honda Hiroshi Aoyama ottiene il secondo successo stagionale. I punti che separano in classifica Lorenzo e Dovizioso sono ora ben 27, 3 in più rispetto all'Australia: in Portogallo, teatro della prossima sfida, a Lorenzo basterà far meglio del forlivese o perdere al massimo due lunghezze nel confronto diretto per conquistare il titolo.
Nell'ottavo di litro (125) Mika Kallio supera nel giro finale il neo campione del mondo Alvaro Bautista, al termine di un duello appassionante che si è trascinato per tutta la gara. Mika Kallio ha colto la sua settima vittoria, la terza stagionale, rafforzando il suo secondo posto in classifica piloti. A rendere ancor più felice la giornata degli uomini del box KTM il terzo posto di Julian Simon.
Con i 20 punti guadagnati con il secondo posto di oggi Bautista si porta a 300 punti. Nella classifica costruttori, Aprilia è a 323, matematicamente Campione del Mondo.

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