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Giovedì 21 Settembre 2017 | 16:20

Il Barletta calcio si allena in strada e vince col Comune

BARLETTA – Le rassicurazioni del sindaco Pasquale Cascella alla società non sono bastate e così a Barletta, come annunciato dal presidente, dimissionario, della società sportiva biancorossa, che milita nel campionato di Prima divisione, oggi la squadra si è allenata per strada per protesta, in piazza Aldo Moro, riuscendo – a quanto si è saputo - a vincere la contesa con il Comune
Il Barletta calcio si allena in strada e vince col Comune
BARLETTA – Le rassicurazioni del sindaco Pasquale Cascella alla società non sono bastate e così a Barletta, come annunciato dal presidente, dimissionario, della società sportiva biancorossa, che milita nel campionato di Prima divisione, oggi la squadra si è allenata per strada per protesta, in piazza Aldo Moro, riuscendo – a quanto si è saputo - a vincere la contesa con il Comune.
All’origine del contenzioso fra amministrazione comunale e sportiva, c'è il mancato rinnovo della convenzione per l'affidamento in autogestione dello stadio comunale al Barletta Calcio, rinnovo disposto da una delibera di giunta comunale del primo agosto 2013. Ieri c'era stato il botta e risposta fra il presidente del Barletta calcio Roberto Tatò, che annunciava allenamenti per strada, e il sindaco, Pasquale Cascella, intervenuto con un comunicato stampa, affermando che sarebbe potuta essere "una buona iniziativa promozionale quella del Barletta Calcio di sostenere gli allenamenti nelle vie cittadine anzichè nello stadio comunale", nonostante le sue rassicurazioni, oltre a quelle dell’assessore allo sport e del segretario generale del comune, sulla "imminente sottoscrizione della convenzione per l'affidamento in autogestione dello stadio comunale, per riaffermare la certezza delle regole amministrative e superare annosi contenziosi".
"Se vogliono – aveva concluso Cascella - possono, come sempre, allenarsi al campo sportivo".

Cosa che la squadra ha fatto fino a venerdì scorso. Ma oggi pomeriggio, nonostante la pioggia, l’allenamento quotidiano si è svolto in un rettangolo di gioco diverso, quello di piazza Aldo Moro, a pochi passi da Palazzo di città, in pieno centro, con i passanti increduli e divertiti. Una sola regola è stata adottata su quel campo inusuale: giocatori, allenatori e dirigenti non possono parlare con chi è fuori e rilasciare interviste. L’allenamento è durato poco più di mezz'ora, nel corso della quale, da fonti di palazzo di città, pare sia stato trovato l’accordo e rinnovata la convenzione.

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